Psicologia

Come avviene la valutazione sullo Stress Lavoro- Correlato?

12 gennaio 2011 - di Redazione -

Ecco di seguito tutte le fasi necessarie per la valutazione dello stress levoro- correlato: Modalità On Line

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Nota circa lo stress da lavoro correlato

07 dicembre 2010 - di Redazione - Con riferimento alla circolare del Ministero del lavoro del 18 Novembre 2010, relativa all'"Approvazione delle indicazioni necessarie per la valutazione dello stress lavoro correlato", si sono formulate considerazioni di natura formale e sostanziale, validate anche da osservatori esperiti di materie giuridiche.

In particolare si è rilevato che:

1) Contrariamente a quanto stabilito dalla circolare ministeriale, l'Accordo Europeo del 8 Ottobre 2004, al quale la circolare deve attenersi, prescrive che la valutazione dei fattori soggettivi sia effettuata anche nella fase di valutazione preliminare;
2) Il D.Lgs. n. 81/2008 prescrive che l'obbligo della valutazione decorra dalla formulazione delle indicazioni ministeriali. Giuridicamente ciò significa che dal 1° Gennaio 2011 entra in vigore l'obbligo di aver completato la valutazione;
3) La Commissione ministeriale aveva il mandato di elaborare indicazioni per la valutazione del rischio stress e non aveva, e non ha, il potere di stabilire il termine dell'adempimento, peraltro già stabilito per legge.
4) Stabilendo che "gli organi di vigilanza ... terranno conto della decorrenza e della programmazione temporale di cui al precedente periodo" la circolare, illegittimamente, dà ordini ad organi di polizia giudiziaria su come applicare la norma penale.

Tutto ciò premesso, appare indubitabile che la valutazione dello stress lavoro collegato vada conclusa entro il 31 Dicembre 2010. In tal senso si è pronunciato anche il Procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, nell'intervista rilasciata a La Stampa il 25 Novembre scorso, che vi allego.

Le aziende adesso si trovano a dover decidere se fare la rilevazione soggettiva ( come previsto dalla legge) o seguire le indicazioni ministeriali, rischiando la sanzione.

Stando così le cose, mi sembra ragionevole illustrare alle aziende lo scenario in modo che possano scegliere che cosa fare, consigliando loro di effettuare la rilevazione soggettiva così come richiesto dalla legge,entro i termini previsti, dato l'esiguo dispendio di tempo e di denaro richiesto. In questo modo non correrebbero il rischio di incorrere in sanzioni, o di dover rifare fra qualche mese una valutazione dello stress lavoro correlato in maniera diversa rispetto a quella prevista dalla circolare, a seguito di un adeguamento del documento ministeriale. [...]

L'Importanza delle relazioni

06 dicembre 2010 - di Carlo Quaranta -

L'Organizzazione mondiale della sanità, nella Carta di Ottawa per la promozione della salute, ha definito la salute come «stato di completo benessere fisico, mentale e sociale». Se, allora, accanto a quella del corpo consideriamo la condizione mentale o psicologica, diventa irrinunciabile prendere in esame la necessarietà e la  qualità delle relazioni umane...

Scadenza 31/12/2010 - La valutazione stress lavoro-correlato

23 novembre 2010 - di Redazione -

Lo sapevate che...  

Il 31/12/2010 è la data relativa all'ultimo rinvio per l'obbligo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato sia per i datori di lavoro pubblici che privati.

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Salute: igiene orale si impara in classe, presentati volume e kit

11 novembre 2010 - di Redazione -

L'obiettivo è spiegare agli alunni delle scuole quali sono i principali 'nemici' dei denti e come si possono combattere per mantenere la propria bocca in salute

Perchè UniversoScuola?

19 ottobre 2010 - di Redazione - La scuola reale è pronta al cambiamento?

Il mondo della scuola è ogni giorno di fronte a nuove sfide nel campo dell'educazione e dell'istruzione.
La costruzione della società della conoscenza, il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona e Copenaghen rappresentano la sfida del domani in questa nuova società globale.
E' oramai affermata l'idea che le economie vincenti saranno le economie della conoscenza in quei paesi che avranno saputo privilegiare la formazione e quindi avranno un capitale umano molto forte in termini di conoscenze e competenze.
La scuola italiana attraversa un periodo di profonde trasformazioni sia normative sia strutturali.
L'anno scolastico che abbiamo avviato si apre con il riordino dell'istruzione secondaria di secondo grado. 

Il rischio che tali trasformazioni modifichino soltanto aspetti formali ma non incidano che negativamente nella didattica è grande: l'esperienza di chi sta in aula ogni giorno ci dice che gli obiettivi di Lisbona e di Copenaghen non si raggiungono facilmente e ad oggi non sono raggiunti, se non si riesce ad incidere in modo forte nella didattica. D'altronde i "nativi digitali" che oggi si affacciano alla porta delle nostre aule ci chiedono nuove modalità di comunicazione.
Per questo oggi più che mai la scuola si deve fondare su un "progetto" che nasce dal e nel territorio di pertinenza e questo progetto deve essere "governato" sapientemente dalla scuola per poter rispondere alle istanze dei portatori d'interesse.

Ecco perché nasce "Universoscuola": progettare e governare la scuola dell'oggi e del domani!
 
Ecco perché "Universoscuola"  nasce come "associazione di scuole per le scuole" formula che non vuole essere la classica rete che finalizza la propria esistenza, ma lo strumento per consentire alle scuole di mettere in comune le loro buone pratiche e trovare risposte alla loro quotidianità.
"Universoscuola" vuol essere la "cassetta degli attrezzi" per gli attori della scuola, gestito da chi nella scuola vive ogni giorno: non è solo un portale di informazione, ma anche un portale dove tutti gli attori della scuola possono trovare risposte al loro "quotidiano".
"Universoscuola" si occuperà di tutte le tematiche che ogni giorno si possono incontrare nella scuola con proposte concrete di supporto attraverso modelli, risposte a quesiti, proposte di formazione, contenuti immediatamente spendibili nella docenza, ma anche flessibili, per poter essere adattati alle esigenze degli allievi reali.
"Universoscuola" sarà anche una community per i docenti dove gli attori della scuola potranno entrare in contatto tra di loro utilizzando gli strumenti tecnologici che abitualmente usano gli allievi e quindi saranno aiutati nel costruirsi modelli di comunicazione spendibili in classe.
 
"Universoscuola" si propone in una formula aperta: è una biblioteca dove avere un panorama dei materiali presenti, è un'associazione per poter fruire dei materiali e dei servizi in modo integrale, è una community per lo scambio di intelligenze.
 
Ora aspettiamo i vostri commenti.. [...]

La salute nella scuola che cambia

05 ottobre 2010 - di Carlo Quaranta -

A partire da oggi vorrei iniziare una serie di articoli che vertano sulla salute nella scuola. Desidererei discutere con voi quali sono i fattori critici e i bisogni cui dare soddisfacimento per promuovere condizioni che siano favorevoli al benessere e alla salute di ciascuno all'interno dell'organizzazione scolastica. Quindi, questo primo articolo sarà puramente introduttivo.

 

     Primaria: Sport - Storia
     Secondaria primo grado:
Attività integrativa - Matematica
     - Scienze
     Secondaria secondo grado: Matematica - Fisica - Informatica -
     Italiano - VIDEO Matematica

L'informatica per la scuola

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