Nuovo anno e nuovi libri scolastici

Cosa ci aspetterà il nuovo anno in tema di libri scolastici non siamo ancora in grado di saperlo. Certamente sarebbe già il momento per il Governo di cercare una soluzione a quello che è ormai diventato un problema per la maggior parte di famiglie italiane.

Il dibattito sui libri scolastici si accende ogni anno intorno a settembre, ma chi siede nella stanza dei bottoni dovrebbe cominciare a pensarci molto prima. Non è possibile che ci siano famiglie che debbano privarsi di una vacanza meritata per poter acquistare i libri dei propri figli, quando la scuola dovrebbe essere un diritto garantito.

Non è possibile che ogni anno esistano famiglia che si rivolgono ai compro oro per vendere i propri ricordi per poter far andare i propri figli a scuola. Ma quello dei costi dei libri non è l’unico argomento di cui si parla ogni anno.

Puntualmente si accende anche il dibattito sui libri degli studenti delle scuole elementari. Zaini troppo pesanti per bambini che potrebbero subire grossi danni per colpa di una politica che in decenni non è riuscita (ma l’ha cercata?) a trovare una soluzione comune per tutta Italia, per fare in modo che i bambini possano alleggerirsi, senza per questo dover rinunciare alla possibilità di avere il proprio libro.

Eppure basterebbe poco, basterebbe una buona organizzazione scolastica, dividendo i libri e facendo trasportare solo quelli necessari alla giornata che si va ad affrontare. Eppure sembra un’ipotesi impraticabile, si continua a portare questi pesantissimi zaini, con la giustificazione che ci sono i genitori ad aiutare i bambini.

Ma in realtà bastano pochi minuti, quelli in cui i bambini sono in fila per uscire da scuola per causare dei danni che si porteranno dietro per tutta la vita.

Riusciremo quest’anno a migliorare la vita degli studenti italiani?

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