19 Giugno 2020 Dirigenti Commenti

Alunni con disabilità, possibilità di reiscrizione nella medesima classe: la nota del Miur

Con la nota 793 dell'8 giugno il Ministero dell'Istruzione è intervenuto per fornire alle scuole indicazioni sull'applicazione di quanto contenuto nell'articolo 1, comma 4-ter, del Dl 22/2020, da poco convertito dalla legge 41 del 6 giugno 2020.

La nota ministeriale

L'articolo 1, comma 4-ter, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22 prevede che "limitatamente all'anno scolastico 2019/2020, per sopravvenute condizioni correlate alla situazione epidemiologica da Covid-19, i dirigenti scolastici, sulla base di specifiche e motivate richieste da parte delle famiglie degli alunni con disabilità, sentiti i consigli di classe e acquisito il parere del Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione a livello di istituzione scolastica, valutano l'opportunità di consentire la reiscrizione dell'alunno al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020".

La nota, inoltre, specifica che non si tratta di una non ammissione dello studente alla classe successiva. Spetta al dirigente scolastico la decisione in un momento ineludibilmente successivo allo scrutinio. L'alunno, formalmente ammesso all'anno successivo, può essere, con provvedimento del dirigente scolastico, autorizzato alla reiscrizione al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020.

Per l'anno scolastico 2019/2020, l'automatica ammissione per tutti gli alunni a seguito dell'emergenza Covid, definita nell'OM n. 11 del 16 maggio 2020, ha imposto rigidità applicative ritenute in alcuni casi non compatibili con il progetto di inclusione degli alunni con disabilità, ed è su queste situazioni che il nuovo dispositivo licenziato dal Parlamento intende intervenire.

Gli alunni con disabilità che concludono l'anno scolastico con valutazioni negative degli apprendimenti e delle autonomie, come previsti dal loro PEI, derivanti da qualsiasi causa personale o ambientale, connessa o non connessa all'emergenza Covid-19, pur ammessi alla classe successiva, possono ripetere, attraverso la reiscrizione, l'anno frequentato nel 2019/2020.

La procedura non si attua per gli studenti con disabilità che sostengono l'esame di Stato del primo e del secondo ciclo di istruzione, perché in questi casi, anche se è garantita l'ammissione a tutti, rimane nella possibilità della commissione di dichiarare non superata la prova, e consentire, in questo modo, la ripetizione della classe terminale.

Considerando la ristrettezza dei tempi a disposizione, dal punto di vista operativo la nota suggerisce ai DS di raccogliere le richieste e i pareri previsti, secondo la seguente, possibile procedura:

  • i DS, a seguito di specifica e motivata richiesta presentata dalla famiglia di alunni con disabilità, procedono ad acquisire il parere del relativo Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO), da riunire in video conferenza, stante quanto disposto all'articolo 1, comma 1, lettera q) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020, ai sensi del quale sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza;
  • il GLO rilascia parere motivato;
  • la richiesta della famiglia e il parere del GLO sono considerati in sede di scrutinio finale da partedei docenti contitolari della classe o del consiglio di classe che, solo a seguito di accertamento e verbalizzazione del mancato conseguimento degli obiettivi didattici e inclusivi per l'autonomia stabiliti nel piano educativo individualizzato e tenendo conto anche della valutazione degli interventi di natura pedagogico-didattica messi in atto, procedono a loro volta al parere, da verbalizzare quale "Proposta di reiscrizione al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020", eventualmente con l'aggiunta "subordinata alla richiesta della famiglia/in acquisizione il parere del GLO", qualora la documentazione di cui ai punti 1 e 2 non sia ancora acquisita

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