08 Settembre 2020 Personale Ata Commenti

Assunzioni ATA a settembre per emergenza Covid 19

In tema di ripartenza si pone l'accento sulla necessità di utilizzare un organico aggiuntivo per gestire in sicurezza il rientro a scuola. Azzolina spiega di aver ultimato tutti i passaggi istituzionali del caso, e di aver firmato l'Ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l'organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio. Di seguito forniremo alcune anticipazioni in materia rispondendo alle domande più diffuse.

Perchè c'è bisogno di assunzioni ATA di emergenza?

Come anticipato, l'assunzione di ulteriore organico nel ruolo personale ATA è necessario per far fronte alle esigenze relative al contenimento del Covid. Nello specifico le motivazioni sono elencate in maniera chiara nella Nota n. 7910 del 31 luglio 2020 dell'Usr Piemonte, nella quale si legge che il fabbisogno deve afferire alle seguenti esigenze:

  • nuovi punti straordinari di erogazione del servizio esterni e/o nuovi spazi da destinare alla didattica, ricavati all'interno dell'edificio scolastico (cortili, refettori, palestre, aule magne, ecc.);
  • scaglionamento degli orari di ingresso ed uscita nelle diverse sedi/plessi;
  • maggiore incidenza dei servizi di pulizia di aule, arredi, strumenti didattici e altri locali frequentati da studenti e personale, che devono essere realizzati con maggiore frequenza e in modo più approfondito;
  • per sostituzione di personale già dichiarato parzialmente inidoneo o con
  • mansioni ridotte ovvero versante nelle condizioni previste dalla legge n. 104 del 1992, oppure considerato dal medico competente lavoratore fragile;
  • vigilanza sull'applicazione delle misure di contenimento del contagio e supporto ai docenti per esigenze degli alunni con disabilità.

A quanto ammontano le risorse disponibili?

Secondo l'anteprima dell'ordinanza le risorse da destinare alle assunzioni sarebbero ingenti, si parla di un'autorizzazione di spesa di € 377,6 milioni nell'anno 2020 ed € 600 milioni nell'anno 2021.

Qual è la Durata degli incarichi?

Si tratterà di incarichi temporanei e avranno una durata che va dalla data di inizio delle lezioni (o presa di servizio) fino al termine delle lezioni.
Ricordiamo che le risorse aggiuntive rimarranno in carica solo per il prossimo anno scolastico per far fronte all'emergenza e non posso essere considerate un ampliamento dell'organico in sede di adeguamento alle situazioni di fatto.

A quanto ammonta lo stipendio?

L'ordinanza spiega che, per quanto concerne lo stipendio, la somma mensile da assegnare ammonta a:

  • 1.855,46 € per i collaboratori scolastici;
  • 1931,54 € per i collaboratori scolastici di servizio;
  • 2.110,54 € per gli assistenti amministrativi.

Come avverranno le assunzioni?

Per quanto riguarda le assunzioni, i dirigenti scolastici indicheranno agli USR il fabbisogno relativo alle proprie scuole, in modo che gli Uffici possano provvedere a distribuire le risorse. Il personale ATA sarà, dunque, assunto dalle graduatorie di Istituto ATA.

Quali sono le mansioni relative al personale ATA?

Veniamo ora alle mansioni che l'organico ATA in più dovrà svolgere per far fronte all'emergenza Covid. Tali mansioni sono state illustrate nella Nota dell'USR del Piemonte n. 7910 del 31 luglio 2020.
Le mansioni indicate per i collaboratori scolastici sono:

  • regolare funzionamento dei servizi scolastici, in presenza di istituzioni articolate su più plessi o sezioni staccate, ovvero nuovi punti di erogazione straordinari del servizio esterni e/o nuovi spazi da destinare alla didattica, ricavati all'interno dell'edificio scolastico (cortili, refettori, palestre, aule magne, ecc.) per far fronte alle misure di precauzione e contenimento del contagio previste dal "Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l'anno scolastico 2020/2021" e dal Documento tecnico del CTS;
  • servizio di vigilanza degli studenti e di pulizia, ordinaria e straordinaria dei nuovi spazi destinati alla didattica (cortili, refettori, palestre, aule magne, ecc.), ricavati all'interno o all'esterno dell'edificio scolastico;
  • vigilanza in caso di attivazione di piani orari differenziati di ingresso e uscita degli studenti dalle sedi scolastiche, per limitare gli assembramenti e controllare il rispetto delle misure di sicurezza in tutti i contesti dinamici interni;
  • implementazione del servizio di pulizia di aule, arredi, strumenti didattici, laboratori e di tutti gli altri locali comuni frequentati dal personale scolastico, dagli studenti e dall'utenza esterna, che deve essere realizzato con maggiore frequenza e in modo più approfondito;
  • vigilanza sull'applicazione delle misure di contenimento del contagio da COVID-19 e il supporto al personale docente per le esigenze degli alunni in condizione di disabilità;
  • sostituzione di personale già dichiarato parzialmente inidoneo o con mansioni ridotte ovvero versante nelle condizioni previste dalla legge n. 104 del 1992, oppure considerato dal medico competente lavoratore fragile.

Le mansioni per la figura dell'assistente tecnico sono:

  • in assenza di personale docente tecnico pratico in esubero, regolare funzionamento dei laboratori e la vigilanza sulla continua pulizia ordinaria e straordinaria degli stessi in relazione all'avvicendamento delle varie classi;
  • con particolare riguardo al profilo di assistente tecnico informatico, supporto al personale docente per la regolare ed efficace attivazione dell'eventuale didattica a distanza.

In fine, i profili professionali dell'area B diversi da quello di assistente tecnico dovranno provvedere a regolare il funzionamento dei servizi amministrativi in presenza di situazioni di particolare complessità gestionale e di eccezionale carico di lavoro connesso alle procedure di acquisto, informazione e vigilanza correlate alle azioni adottate per limitare il contagio da COVID - 19.

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