15 Ottobre 2018 Docenti Commenti

Bonus Merito Docenti: cos'è, come funziona, a chi spetta

Il tema dello stipendio nelle scuole e della giusta retribuzione per le mansioni svolte è sempre un argomento delicato.
Dopo aver parlato della Carta del Docente, oggi parleremo di un altro modo che hanno gli insegnanti per incrementare il loro stipendio: il bonus merito docenti.

Cos'è il bonus merito docenti?

Il bonus merito docenti è un incentivo in denaro che è stato introdotto dal Governo Renzi attraverso la Legge 107 che dal comma 126 al 130 dell'articolo 1, elenca i provvedimenti volti a valorizzare il merito del personale docente.

A quanto ammonta?

In parole povere si tratta di un bonus che verrà assegnato ad ogni scuola italiana per una cifra che ammonta a circa 24.000 € provenienti dal fondo istituito presso il Miur.

A chi spetta il bonus?

Il contributo economico spetta all'insegnante più meritevole di ciascuna scuola di ordine e grado, ovvero a colui che professionalmente si è distinto tra gli altri apportando un valore aggiunto all'istituto, indipendentemente dalla materia da esso insegnata.
Ciò vuol dire che è potenzialmente rivolto a tutti gli insegnanti di ruolo presenti nelle istituzioni scolastiche.

Come funziona il bonus merito docenti? chi lo assegna?

Ad assegnare il bonus saranno i Dirigenti Scolastici tuttavia, onde evitare assegnazioni illecite, vi sono degli specifici criteri di assegnazione stabiliti dal Comitato di Valutazione composto da:

  • Dirigente Scolastico;
  • 2 Docenti scelti dal Collegio dei Docenti;
  • 1 Docente scelto dal Consiglio di Istituto;
  • 2 genitori o uno studente e un genitore (scelti dal consiglio di istituto);
  • 1 membro esterno.

Nell'eventualità in cui il D.S., nell'assegnazione del bonus, ignorasse tali criteri, incorrerebbe in un illecito che costituisce violazione della legge e inadempimento del contratto dei lavoratori.
C'è da dire tuttavia che i criteri legislativi per aspirare al bonus merito docente sono abbastanza soggettivi, ovvero:

  • qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica e successo formativo e scolastico degli studenti;
  • risultati ottenuti dal docente in vari settori;
  • responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo didattico e nella formazione del personale.

Lascia un commento