15 Aprile 2019 Dirigenti Commenti

Concorso dirigente scolastico: dichiarazione titoli, entro quando, titoli di preferenza

I candidati che hanno superato la prova scritta del concorso per dirigenti scolastici dovranno effettuare la dichiarazione dei titoli posseduti entro il 24 aprile 2019.
Nel presente articolo vi parleremo dei titoli da presentare e di quali sono i titoli di preferenza.

Concorso dirigente scolastico: dichiarazione e presentazione titoli

La dichiarazione, come anticipato dovrà avvenire entro il 24 aprile 2019, più precisamente entro lo scoccare delle ore 14:00, e i candidati dovranno dichiarare:

  • titoli culturali;
  • titoli di servizio;
  • titoli professionali;
  • titoli di preferenza;

Ricordiamo che i titoli presentabili/dichiarabili saranno quelli conseguiti entro il 29 dicembre 2017, termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.
Eventuali titoli non documentabili vanno presentati con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva.

Quali sono i titoli non documentabili?

I titoli che non possono essere documentati con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva sono ad esempio:

  • pubblicazioni;
  • articoli;
  • libri o parti di essi;
  • master conseguiti presso strutture private;
  • titoli che danno luogo alla riserva dei posti;

Quali sono i titoli di preferenza

A parità di titoli e merito saranno i titoli di preferenza indicati nel DPR n. 487/94 ad essere determinanti nella formazione delle graduatorie dopo il concorso.
Nello specifico ci riferiamo a:

  • gli insigniti di medaglia al valor militare;
  • i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
  • i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  • i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  • gli orfani di guerra;
  • gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  • gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  • i feriti in combattimento;
  • gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
  • i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
  • i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  • i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  • i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  • i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  • i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  • coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  • coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
  • i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico; gli invalidi ed i mutilati civili;
  • militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.

ricordiamo che in parità di merito e di titoli a fare la differenza saranno questi 3 fattori:

  1. numero dei figli a carico;
  2. prestazione lodevole del servizio nelle amministrazioni pubbliche;
  3. maggiore età.

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