21 Settembre 2018 Dirigenti Commenti

Concorso Dirigenti Scolastici 2018: Bando, requisiti, prove

Ultime notizie sul fronte concorso dirigenti scolastici 2018 per quanto riguarda le date in cui si svolgerà la prova scritta.
Quest'oggi oltre a fornirvi le informazioni relative alle suddette date, cercheremo di fare il punto sul concorso dirigenti scolastici, basandoci su quanto contenuto nel bando riguardo a requisiti di ammissione, numero di posti e molto altro.

Concorso Dirigenti Scolastici 2018: il Bando

Il Bando del concorso per Dirigenti Scolastici 2018 è stato pubblicato dal Miur sulla Gazzetta Ufficiale in data 24 novembre 2017, e il tempo entro cui presentare le domande di partecipazione è scaduto il 29 dicembre dello stesso anno.
Tale concorso è stato previsto dalla legge 107/2015, la Buona Scuola, con l'obiettivo di selezionare i migliori candidati per porli successivamente alla guida delle scuole italiane tramite delle prove e un corso di formazione e tirocinio.
Quest'anno i vincitori potranno scegliere una sede su tutto il terriorio nazionale.

Posti disponibili per il Concorso

Questo concorso ha la finalità di trovare i soggetti ideali per occupare i 2.425 posti disponibili da Dirigente Scolastico, di cui 9 saranno destinati alla regione autonoma del Friuli Venezia Giulia nelle scuola con insegnamento di lingua slovena e bilingue sloveno-italiano.

Concorso per Dirigente Scolastico 2018: i requisiti

Al concorso può partecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni statali in possesso dei seguenti titoli di studio:

  • diploma di laurea magistrale;
  • diploma di laurea specialistica;
  • laurea conseguita in base al previgente ordinamento;
  • diploma accademico di secondo livello (alta formazione artistica, musicale e coreutica);
  • diploma accademico di vecchio ordinamento + diploma di istituto secondario superiore;

Tuttavia oltre a ciò bisogna soddisfare altri requisiti d'accesso che sono:

  • essere titolare di un contratto di assunzione a tempo indeterminato;
  • aver ottenuto la conferma in ruolo superando l'anno di prova;
  • aver prestato almeno 5 anni di servizio nelle istituzioni scolastiche ed educative;

Ovviamente, trattandosi di assunzioni statali, tutti i candidati devono essere in possesso anche dei requisiti generali per l'impiego nelle Pubbliche Amministrazioni previsti dal D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487.
Il termine utile per entrare in possesso dei requisiti prescritti, e dunque presentare domanda di iscrizione, è stata fissata per il 29 dicembre 2017.
Coloro che entro questa data si riveleranno idonei, parteciperanno ad un concorso articolato in diverse prove, ovvero:

Proseguiremo ora parlando di ognuna di esse nel dettaglio.

Prova Preselettiva per Dirigenti: Data e svolgimento

Come stabilito dal bando del concorso, la prova preselettiva è una sorta di quiz composto da 100 quesiti estratti a sorte da una banca dati di 4000 domande.
Si tratta di una prova computer based, ovvero che si svolge tramite l'utilizzo di un computer con una durata di 100 minuti al termine dei quali il sistema acquisisce le risposte date dal candidato.
I punti sono assegnati nel seguente modo:

  • 1 punto per ogni risposta esatta (per un totale di massimo 100 punti);
  • 0 punti per ogni risposta non data;
  • 0,3 punti in meno per ogni risposta sbagliata;

La prova preselettiva si è svolta in data 23 luglio 2018 con una partecipazione 24.082 candidati effettivi su 34.580 iscritti, di cui 17.279 donne e 6.803 uomini.
Gli ammessi sono stati 8.736 di cui 8.700 previsti dal bando e 36 candidati classificatisi a pari merito con punteggio di 71,7.

Ecco l'elenco degli ammessi pubblicato dal MIUR.

Concorso Dirigenti Scolastici 2018: data e svolgimento della Prova Scritta

Dallo stesso giorno dello svolgimento della prova preselettiva, la domanda più frequente tra gli ammessi è stata: quando si terrà la prova scritta?
Ebbene, dopo un'attesa durata qualche mese, viene resa nota la data ufficiale, la prova scritta del concorso per dirigenti avrà luogo il 18 ottobre 2018 alle ore 10:00.
Anche questa sarà una prova computer based svolta in ambito regionale o interregionale con una durata di 150 minuti durante i quali i candidati dovranno rispondere a 5 quesiti a risposta aperta e 2 quesiti in lingua straniera.
Le materie su cui verteranno i 5 quesiti sono:

  • "normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto";
  • "modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali";
  • "processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa, all'elaborazione del Rapporto di Autovalutazione e del Piano di Miglioramento, nel quadro dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio";
  • "organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all'inclusione scolastica, all'innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica";
  • "organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realta' del personale scolastico";
  • "valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici";
  • "elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica Amministrazione e in danno di minorenni";
  • "contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali";
  • "sistemi educativi dei Paesi dell'Unione Europea".

Per quanto riguarda invece i quesiti in lingua straniera Ciascuno di essi sarà articolato in 5 domande a risposta chiusa, riguardanti la compresione di un testo in una delle seguenti lingue a scelta:

  • Inglese;
  • Francese;
  • Tedesco;
  • Spagnolo;

Come viene calcolato il punteggio della prova scritta?

Esso verrà calcolato nel seguente modo:

  • A ciascuno dei 5 quesiti a riposta aperta verrà attribuito un punteggio massimo di 16 punti;
  • A ciascuno dei 2 quesiti in lingua straniera verrà attribuito un punteggio massimo di 10 punti;

Il punteggio della prova sarà dato dalla somma di entrambi i risultati per un totale di 100 punti, saranno ammessi alla prova successiva coloro che raggiungeranno almeno un punteggio di 70 su 100.
Vedi anche: Prova Scritta Concorso Dirigenti Scolastici 2018: Sedi e Istruzioni Operative

Concorso dirigenti scolastici: in cosa consisterà la prova orale?

La prova orale si articolerà nei seguenti punti:

  • colloquio di verifica sulle medesime materie della prova scritta;
  • verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione delle istituzioni scolastiche;
  • verifica della conoscenza della lingua straniera scelte nella prova precedente tramite lettura e traduzione di un testo ed una conversazione.

Anche questa volta il punteggio è misurato in centesimi, e i punti conseguibili sono così suddivisi:

  • 82 punti per il colloquio sulle materie d'esame;
  • 6 punti per la conoscenza degli strumenti informatici;
  • 12 punti conoscenza della lingua straniera;

I candidati che raggiungeranno il punteggio minimo di 70/100 verranno inseriti nella graduatoria generale di merito per l'accesso al successivo corso di formazione per dirigenti scolastici.
Il punteggio con cui si verrà ammessi in graduatoria è dato dalla somma dei punteggi della prova scritta e di quella orale, a cui verrà aggiunto il punteggio derivato dalla valutazione dei titoli.

Ricordiamo che il calendario della prova verrà pubblicato dal Miur almeno 20 giorni prima dello svolgimento della stessa, solo allora sapremo quali sarà la sede, la data e l'ora di svolgimento.

Lascia un commento