17 Luglio 2018 Personale Ata Commenti

Concorso DSGA 2018: bando, requisiti, prove, materie, domanda

Dopo molti mesi di attesa, gli Aspiranti DSGA potranno finalmente scoprire tutte le informazioni utili per partecipare al concorso 2018.
Di seguito analizzeremo il contenuto del bando dando particolare attenzione ai posti messi a concorso, ai requisiti e a come fare domanda, a come si svolgeranno le prove e soprattutto a come verranno effettuate le assunzioni dalle graduatorie di merito.

Concorso DSGA 2018: il Bando Pubblicato in gazzetta ufficiale

Dopo una lunga attesa, in data 28 dicembre 2018, il bando per il concorso DSGA 2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dal Miur.
Il concorso per il reclutamento dei nuovi DSGA era atteso da tempo ed era una delle del MIUR, come afferma il Ministro Bussetti, che in un certo senso si scusa per le tempistiche e soprattutto per i ben 20 anni trascorsi da quanto è stato indetto l'ultimo controllo.
Adesso che il bando è finalmente disponibile, Il concorso costituirà un'importante passo avanti per l'amministrazione delle scuole.
Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di questo concorso.

Chi può partecipare?

Al concorso potranno partecipare le seguenti categorie di candidati:

  • i possessori di uno dei titoli di studio presenti nella tabella dell'Allegato A del D.M. 863/2018;
  • gli assistenti amministrativi che hanno svolto le funzioni di DSGA per 3 anni di servizio interi negli ultimi 8 anche se non in possesso dei titoli;

Dopo tante discussioni, tensioni e manifestazioni, anche gli Assistenti Amministrativi facenti funzione hanno ottenuto la possibilità di concorrere per i posti messi a concorso.

concorso dsga 2018: quanti posti disponibili

I posti a concorso per l'accesso al profilo professionale di DSGA sono 2004 e saranno distribuiti presso le seguenti istituzioni:

  • scuola primaria e secondaria;
  • istituzioni educative;
  • istituti e scuole speciali statali (inclusi i centri provinciali per l'istruzione degli adulti);

Il concorso sarà valido anche per la copertura dei posti che prevedibilmente risulteranno vacanti e disponibili negli
anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021.
Il concorso si svolgerà su base regionale e quindi per ogni regione ci sarà un numero prestabilito di posti disponibili, fatta eccezione per le Province di Trento e Bolzano e della Regione Valle d'Aosta, per i quali sono previste particolari procedure di reclutamento del personale gestite in maniera autonoma.

Posti disponibili per Regione

Il numero di posti messi a concorso sarà diviso dunque tra le restanti regioni d'Italia secondo il seguente schema:

Regione Posti Disponibili Posti riserva (30%)
Abruzzo 13 4
Basilicata 11 3
Calabria 33 10
Campania 160 48
Emilia Romagna 209 63
Fruili Venezia Giulia (lingua italiana) 64 19
Fruili Venezia Giulia (lingua slovena) 10 3
Lazio 162 49
Liguria 53 16
Lombardia 451 135
Marche 49 15
Molise 3 1
Piemonte 221 66
Puglia 29 9
Sardegna 45 13
Sicilia 75 23
Toscana 171 51
Umbria 45 13
Veneto 200 60

Posti Riservati per AA Facenti Funzione

I posti riservati, ai sensi dell'articolo 9 del DM 863/2018, come abbiamo visto sono pari al 30% di quelli messi a concorso in ogni regione, essi sono destinati a:

  • Personale ATA già in ruolo e in possesso di una delle lauree richieste come titolo d'accesso;
  • Assistenti Amministrativi facenti funzione con almeno 3 anni interi di servizio anche non continuativi negli ultimi 8, anche in mancanza del requisito della laurea.

I posti riservati, qualora non coperti, saranno attribuiti agli altri concorrenti in ordine di graduatoria.

Concorso dsga: Requisiti

Come ogni concorso dell'amminsitrazione pubblica bisogna essere in possesso dei Requisiti Generali, ovvero:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea;
  • godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni relative al posto da ricoprire;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;

Per quanto riguarda i titoli di studio che costituiscono requisiti di accesso al concorso dsga 2018, essi sono indicati nella allegato A del DM 863/2018 e sono:

  1. Diploma di Laurea
    (giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio);
  2. Diplomi di Laurea Specialistica
    (LS-22, LS-64, LS-71, LS-84, LS-90 e LS-91);
  3. Lauree Magistrali
    (LM) corrispondenti a quelle specialistiche (citate nel punto 2) ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Ricordiamo che tali requisiti devono essere in possesso del candidato entro la data di scadenza per la presentazione delle domande.
I candidati verranno ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.
In caso di mancanza degli stessi o di mancata osservanza dei termini del bando, l'USR competente potrà disporre in qualsiasi momento l'eclusione dalla procedura concorsuale.

Per maggiori informazioni sui requisiti vi invitiamo a visualizzare la tabella dell'Allegato A, estratta dal DM 863/2018.

Allegato A

Domanda di partecipazione, modalità e termini

Le domande di partecipazione al concorso vanno presentate esclusivamente online, attraverso l'applicazione Polis, e per una sola regione, entro lo scoccare delle ore 23:59 del 28 gennaio 2019.
Il candidato dovrà indicare, sotto propria responsabilità, i seguenti dati nella sua domanda:

  • nome e cognome;
  • data e luogo di nascita;
  • indirizzo, numero di telefono, e-mail;
  • il possesso dei requisiti generali per lavorare nelle pubbliche amministrazioni;
  • i titoli di studio (indicando dove e quando sono stati conseguiti);
  • la regione per cui intende concorrere;
  • periodo e istituto in cui si è svolta la funzione di DSGA (nel caso dei candidati AA);
  • il bisogno di essere assistiti da qualcuno durante le prove (solo per i candidati portatori di handicap);

Ricordiamo ancora una volta che in caso di dichiarazioni false e mendaci il candidato sarà escluso dal concorso e ogni eventuale beneficio derivante dalla partecipazione gli verrà negato.
VEDI ANCHE: Concorso DSGA - Come presentare la Domanda

Concorso DSGA 2018: Prove

Secondo il bando appena pubblicato, il concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi del 2018 sarà costituito da:

  • un eventuale prova preselettiva;
  • 2 prove scritte;
  • una prova orale;

La prova preselettiva

La prova preselettiva ​sarà uguale per tutto il territorio e svolta al computer nelle sedi individuate dagli USR tramite la somministrazione di 100 quesiti sulle discipline delle altre due prove.
Le domande saranno a risposta multipla e avranno 4 opzioni di risposta di cui solo una sarà esatta, il loro ordine varierà da candidato a candidato.
La durata sarà di 100 minuti, in media un minuto a quesito.
Il mancato superamento comporta l'esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.
VEDI ANCHE: Concorso DSGA-Prova Selettiva

Le 2 prove scritte

La prova scritta sarà costituita da:

  • un questionario sei domande a risposta aperta (max 30 punti),
    volto a verificare la preparazione del candidato sugli argomenti di cui all'Allegato B del decreto ministeriale;
  • una prova teorico-pratica (max 30 punti),
    basata sulla risoluzione di un caso concreto attraverso la redazione di un atto su un argomento di cui all'Allegato B del decreto ministeriale;

Essa si svolgerà nella stessa data in ogni regione presso sedi individuate dagli USR e la durata di ciascuna delle due prove è pari a 180 minuti, fermi restando eventuali tempi aggiuntivi di cui all'art 20 della legge n°104 del 1992.
I candidati dovranno presentarsi nelle rispettive sedi d'esame con:

  • documento di riconoscimento valido;
  • codice fiscale;

pena l'esclusione dalle procedure concorsuali.
Il punteggio minimo dovrà essere 21/30 per ogni prova, e solo i candidati che lo conseguiranno potranno proseguire le procedure concorsuali.

La prova orale

La prova orale avrà l'obiettivo di accertare la preparazione professionale del candidato e si articolerà in:

  • un colloquio sulle materie d'esame di cui all'Allegato B del decreto ministeriale, per accertare la preparazione professionale del candidato sulle medesime e la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;
  • una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione di impiego comune nelle scuole;
  • una verifica della conoscenza della lingua inglese, tramite la lettura e la traduzione di un testo scelto dalla commissione;

La commissione potrà assegnare per questa prova un punteggio massimo di 30 punti, e ilpunteggio minimo per superarla è di 21/30.
Il tutto avrà una durata massima di 30 minuti.
VEDI ANCHE: Concorso DSGA - la prova orale

Cosa studiare: Ecco le Materie

In molti si chiedono come prepararsi e cosa studiare per affrontare le prove del concorso, la risposta arriva dall'Allegato B del DM 863 che contiene tutte le materie d'esame attorno alle quali ruoteranno le tre prove, esse sono:

  • Diritto costituzionale e Diritto amministrativo con riferimento al diritto dell'Unione Europea;
  • Diritto civile;
  • Contabilità pubblica in riferimento alla gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche;
  • Diritto del lavoro con riferimento particolare al contratto del pubblico impiego;
  • Legislazione scolastica;
  • Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico;
  • Diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica amministrazione;

I candidati dovranno inoltre dimostrare di avere delle competenze digitali nell'uso di hardware e software più diffusi nel settore e di conoscere la lingua inglese.
Ricordiamo ancora una volta che nella prova preselettiva i 100 quesiti saranno attinenti alle materie delle altre due prove.

Per maggiori informazioni sulle materie da studiare vi rimandiamo alla tabella contenuta nel decreto.

Allegato B

Valutazione dei Titoli

La commissione assegnerà ai candidati dei punti in base ai titoli culturali e professionali presenti nell'Allegato C al DM 863/2018 in loro possesso.
Il punteggio massimo derivante dai titoli è di 10 punti.

Per maggiori informazioni sui titoli e i relativi punteggi vi rimandiamo alla tabella pubblicata nel decreto

Allegato C

Punteggio finale, graduatorie di merito e Assunzioni in Ruolo

Il punteggio finale delle graduatorie di merito verrà dato dalla somma di:
La valutazione finale è in settantesimi e il punteggio è frutto della somma di:

  • media dei voti conseguiti nelle prove scritte;
  • voto conseguito nella prova orale;
  • punteggio derivato valutazione dei titoli.

Le graduatorie DSGA verranno approvate dal dirigente dell'USR e verranno pubblicate sul sito internet dello stesso, nonchè su quello del MIUR.
Esse verranno utilizzate annualmente per le assunzioni del personale da impiegare nel profilo professionale del DSGA e rimarranno in vigore fino ad esaurimento.
Ai sensi del CCNL vigente, i DSGA dovranno affrontare un periodo di prova per ottenere la conferma in ruolo, fatta eccezione per:

  • I soggetti che abbiano già superato il periodo di prova per il medesimo profilo in precedenza;
  • i soggetti che abbiano già superato il periodo di prova in un corrispondente profilo di un'altra amministrazione pubblica, anche di comparto diverso.

il candidato presente nelle graduatorie sarà invitato a stipulare un contratto di lavoro, ma nel caso in cui quest'ultimo non assuma il servizio entro il termine stabilito, l'assunzione decadrà e ad esso subentrerà il primo candidato in posizione utile secondo l'ordine di graduatoria.
Una volta assunti i neo DSGA dovranno rimanere nella sede di assegnazione per un periodo non inferiore a 4 anni scolastici oltre a quello dell'immissione in ruolo.
VEDI ANCHE: Concorso DSGA - Le graduatorie di merito ad esaurimento

Commenti

  • Andrea 08/01/2019 - 19:30

    Salve, vorrei sapere se per il concorso per dsga è indispensabile avere una certificazione di inglese b2. nel bando non c'è scritto, ma in alcuni siti è riportata la necessaria indispensabilità di questo titolo. potreste fare un po di chiarezza? grazie andrea

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 09/01/2019 - 09:45

    Salve,
    il bando non lo specifica, e la certificazione b2 non figura tra i requisiti...tuttavia durante la prova orale verranno verificate le competenze nella lingua inglese con la lettura e la comprensione di un testo.
    certamente aver conseguito la certificazione b2 a livello di conoscenza aiuterà nello svolgimento della prova, ma ripeto, non è indicato tra i requisiti.

  • Enkeleida 08/01/2019 - 10:42

    Salve . cortesemente volevo sapere se il "master di i livello in legislazione scolastica e management della negoziazione" costituisce punteggio ? grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 08/01/2019 - 16:52

    Salve,
    secondo quanto scritto nell'allegato c i master universitario di i o ii livello (corrispondenti a 60 cfu) con esame finale su materie o ambiti inerenti le funzioni del profilo professionale del dsga, 0.10 punti per ciascun titolo (per un massimo di 3 titoli).

  • Leonardo 08/01/2019 - 16:40

    Salve...ma per quanto riguarda i 3 anni di servizio come aa, valgono anche quelli presso scuole paritarie? grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 08/01/2019 - 16:42

    Salve,
    purtroppo no, nelle faq messe a disposizione dal miur "i tre anni interi di servizio si intendono svolti solo nelle scuole pubbliche".

  • Andrea Carboni 03/01/2019 - 14:18

    Salve, io sono in possesso di laurea magistrale in scienze delle produzioni zootecniche lm-86, posso partecipare alla selezione? dal punto 3 dei requisiti pare sia sufficiente una laurea magistrale presenti nell'allegato. grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 03/01/2019 - 16:53

    Salve, il punto 3 dell'elenco parla delle lauree corrispondenti a quelle specialistiche citate nel punto 2.
    per maggiore chiarezza abbiamo aggiunto il link all'allegato a con i titoli che costituiscono requisito di accesso, e la sua laurea purtroppo non figura in quanto, vista la natura delle mansioni del dsga, le lauree richieste sono quelle affini a:
    giurisprudenza;
    scienze politiche;
    economia e commercio;
    provvederemo a modificare quella dicitura nell'elenco per rendere il tutto meno ambiguo e più comprensibile.

  • Isabella 16/11/2018 - 16:41

    Da più parti si legge che la preselettiva verterà su quiz logico attitudinali non sulle stesse materie delle prove scritta e orale...è possibile un chiarimento, pur in assenza del bando?...

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 20/11/2018 - 09:25

    Salve,
    secondo le nostre fonti la prova preselettiva dovrebbe essere costituita da 100 domande a risposta multipla sulle stesse materie della prova scritta e di quella orale. tuttavia per conferme, certezze o notizie definitive si aspetta la pubblicazione del bando.

  • Flora Nascente 15/09/2018 - 15:11

    I test preselettivi verteranno sulle materie sopra indicate?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 16/09/2018 - 13:14

    Per quanto riguarda i test preselettivi, saranno composti da 100 domande sulle stesse materie della prova scritta e della prova orale

  • Luca 14/09/2018 - 17:26

    Bene...ma non si sa nulla riguardo la data di uscita del bando e l'inizio delle prove?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 15/09/2018 - 13:14

    Per quanto riguarda il bando, il ministero dell’istruzione ha inviato al ministero della pubblica amministrazione la richiesta di bandire il concorso, tuttavia non si conosce ancora la data certa. in ogni caso le prove dovrebbero svolgersi in autunno e le immissioni in ruolo disposte dal 2019/20.

  • Michele Gigliotti 05/09/2018 - 12:35

    Ottimo

    Rispondi

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