20 Novembre 2020 News Commenti

Contagi a scuola e scuole chiuse: OMS e UNESCO si schierano con Azzolina per la riapertura

Giovedì 19 novembre 2020 è stata una giornata importante per le sorti della scuola, poichè la Minista dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ha incontrato i rappresentanti dell'OMS e dell'UNESCO.

Il confronto, tenutosi rigorosamente in videoconferenza, ha avuto come tema principale l'evoluzione della pandemia nell'ambito scolastico, si è discusso del presunto aumento dei contagi nelle scuole, dell'importanza della didattica in presenza e, soprattutto, della riapertura delle scuole attualmente chiuse.

All'incontro presenziavano in particolare:

  • Hans Kluge (OMS), Direttore regionale per l'Europa
  • Ranieri Guerra (OMS), Direttore vicario
  • Borhene Chakroun (UNESCO), Direttore delle Politiche per l'apprendimento permanente;

Per quanto riguarda l'Italia, oltre alla Ministra dell'istruzione, partecipavano:

  • Il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro;
  • il Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico per l'emergenza, Agostino Miozzo;
  • il Presidente della Società Italiana di Pediatria, Alberto Villani;
  • il Direttore dell'INAIL, Sergio Iavicoli.

L'incontro è stato fortemente voluto dalla Ministra Azzolina, con lo scopo di prendere in analisi le misure intraprese dagli altri Paesi in ambito scolastico e confrontare i dati e le evidenze scientifiche collegate a contagio in età scolare e rischi delle scuole chiuse.
Azzolina ha elencato le misure messe in atto in Italia a settembre, in occasione della riapertura, illustrando anche la situazione attuale.

Ecco le sue parole:
Come Ministra sono convinta che dobbiamo fare ogni possibile sforzo per tenere le scuole aperte. È un nostro dovere garantire un'istruzione di qualità alle nostre studentesse e ai nostri studenti", ha detto Azzolina, ribadendo, poi, che "quando le regole sono rispettate le scuole sono fra i luoghi più sicuri per i nostri ragazzi
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, basandosi su informazioni e sui dati aggiornati, si è schierata dalla parte della Ministra dell'Istruzione Italiana, affermando che l'impatto dei contagi nelle scuole è limitato. La trasmissione del virus tra gli studenti, effettivamente, avviene, tuttavia si verifica soprattutto al di fuori delle mura scolastiche, inoltre, sottolinea ancora una volta che la probabilità di contagio è più bassa nei bambini.

La carta delle scuole chiuse, stando all'OMS, deve essere giocata con parsimonia, limitatamente ai casi in cui la necessità è effettiva e curandosi di garantire la massima attenzione a studenti con disabilità o bisogni educativi speciali.

I rappresentanti dell'OMS hanno, inoltre, espresso il loro apprezzamento per le misure adottate dal Governo Italiano, e hanno condiviso la preoccupazione della Ministra per le conseguenze della chiusura prolungata delle scuole.

In sintesi "Scuole Chiuse = Dispersione scolastica e impatto psicologico deleterio sugli studenti" e si torna a sottolineare l'importanza della didattica in presenza.

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