07 Aprile 2020 News Commenti

Coronavirus, approvato il nuovo Decreto Scuola: ecco tutti i provvedimenti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto contenente misure per la fine dell'anno scolastico 2019/20. Il testo contiene provvedimenti per esami di Stato, concorsi, assunzioni, graduatorie e didattica a distanza.

In attesa del testo definitivo approvato in Parlamento, vi elenchiamo i principali provvedimenti contenuti all'interno del Decreto

ESAME DI MATURITà

Per la maturità vengono confermate le indiscrezioni che abbiamo riportato nei giorni scorsi.

Per capire come sarà la maturità 2020 bisogna tenere a mente la data del 18 maggio. Se ci sarà un rientro a scuola prima del 18 maggio sarà svolto un esame light con qualche differenza rispetto alle prove di maturità ordinarie. Nello specifico si prevede:

  • prima prova a carattere nazionale fissata il 17 giugno;
  • seconda prova predisposta dalla singola commissione di esame (interna) affinché sia aderente alle attività didattiche in concreto svolte nel corso dell'anno scolastico;
  • prova orale.

Nell'ipotesi in cui non ci sarà il rientro a scuola entro il 18 maggio e per ragioni sanitarie non potranno svolgersi esami in presenza, si prevede l'eliminazione delle prove scritte di esame e la sostituzione con un unico colloquio, stabilendone contenuti, modalità, punteggio e specifiche previsioni per i candidati esterni.

esame di terza media

Per l'esame della scuola secondaria di I grado è prevista una procedura semplificata nel caso verrà effettuato in presenza. Viceversa, si procederà attraverso la consegna di un elaborato da parte degli studenti con valutazione finale da parte del Consiglio di classe In ogni caso ci sarà una valutazione seria e corrispondente all'impegno degli alunni.

studenti promossi e recupero

Il decreto prevede che tutti gli studenti saranno ammessi all'anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l'impegno reale mostrato durante l'interno anno. Il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado sarà sospeso in quanto all'inizio di settembre sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, il recupero e l'integrazione degli apprendimenti: ciò che non è stato appreso o appreso in parte quest'anno potrà essere recuperato e approfondito all'inizio del prossimo. Una particolare attenzione sarà rivolta ai ragazzi con disabilità e con bisogni educativi speciali.

SCRUTINI FINALI

In caso di mancato rientro a scuola entro il 18 maggio 2020 o per ragioni sanitarie non sia possibile svolgere esami in presenza, il decreto prevede la possibilità di una valutazione degli alunni, ivi compresi gli scrutini finali, anche in modalità telematiche. Gli scrutini, dunque, in base a come evolverà la situazione epidemiologica, potranno svolgersi online.

concorsi scuola

Confermati anche i concorsi scuola in uscita. A breve infatti saranno banditi:

  • concorso ordinario pe la scuola secondaria;
  • concorso straordinario per la scuola secondaria;
  • concorso ordinario infanzia e primaria.

Le prove dei concorsi, vista la situazione, saranno rinviate a data da destinarsi. Per quanto riguarda il tanto atteso parere da parte del CSPI, il testo del decreto prevede che quest'ultimo possa essere espresso nel termine di sette giorni dalla richiesta da parte del Ministero dell'istruzione. Superato questo termine, si potrà prescindere dal parere.

ASSUNZIONI

Via libera anche alle assunzioni di 4500 insegnanti da destinare alla copertura dei posti rimasti vacanti nell'estate 2019 a seguito di quota 100. Si tratta di posti che andranno a docenti, vincitori di concorsi o presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare tali posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione.

graduatorie d'istituto

Il decreto contiene anche misure per le graduatorie d'istituto. Nella fattispecie si prevede:

  • Proroga di un anno delle graduatorie di istituto attualmente vigenti, ivi compresi i relativi elenchi aggiuntivi da compilarsi, per la finestra di inserimento del 2020/21, entro il 31 agosto 2020, anche per i soggetti in possesso del solo titolo di specializzazione sul sostegno;
  • Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento anticipato al 2020/21, con efficacia dal 2021/22.

Il mancato aggiornamento delle graduatorie, inizialmente previsto proprio nel 2020, è dovuto a un problema organizzativo e all'impossibilità in questo momento di prendere in esame le tante domande cartacee da parte dei docenti precari.

DIDATTICA A DISTANZA

Novità arrivano anche per la didattica online. Con il decreto, infatti, la didattica a distanza diventa obbligatoria e non più volontaria. Il personale docente dunque assicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione.

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