15 Febbraio 2019 Docenti Commenti

Formazione Docenti: corso su esorcismo e preghiera di liberazione è stato rimosso dalla piattaforma del MIUR?

Una delle domande che ci fanno più spesso i nostri lettori docenti è sicuramente legata alla possibilità di frequentare corsi di formazione accreditati per aumentare il punteggio in graduatoria, chiedendoci attorno a cosa essi ruotino.
Le risposte che diamo sono le classiche ovvero: certificazioni linguistiche, certificazioni informatiche e così via.
Non avremmo mai immaginato di poter suggerire un corso su esorcismo e preghiera di liberazione.
Avete capito bene, anche se la notizia a primo impatto potrebbe sembrarvi una bufala a quanto pare sulla piattaforma SOFIA, messa a disposizione dal MIUR, è possibile frequentare un corso del genere, o meglio era possbile farlo fino a qualche giorno fa.
Anche voi siete curiosi di sapere di che si tratta? scopriamolo insieme.

Cos'è il Corso su esorcismo e preghiera di liberazione

Il corso si fregia di essere il primo corso al mondo a proporre un'attenta ricerca accademica ed interdisciplinare per ampliare le conoscenze di chi esercita il ministero dell'esorcismo e della preghiera di liberazione.
Si tratta di un corso organizzato da un ente esterno accreditato per la formazione e l'aggiornamento dei docenti.
A quanto pare si tratta dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, una Università Vaticana che risulta accreditata automaticamente secondo quanto sancito dalla direttiva 170/2016.

A chi è rivolto il corso?

Il corso era raggiungibile sulla piattaforma SOFIA soltanto dai docenti iscritti ed, in particolare, era destinato agli insegnanti di religione cattolica.
A onor di cronaca, vi possiamo dire che oltre ai docenti il corso, più in generale, è rivolto a sacerdoti e laici che dovranno avere i seguenti requisiti:

  • formulario online;
  • una copia del documento di identità;
  • una copia del celebret in corso di validità(solo per i sacerdoti);
  • una copia della lettera di autorizzazione del parroco controfirmata e timbrata anche dal vescovo (solo per i laici);
  • una copia della lettera con cui si motiva la scelta di partecipare (solo per i laici);
  • una copia del Curriculum Vitae (solo per i laici);

Obiettivi formativi del corso esorcismo a scuola

Il corso di formazione si prefigge l'obiettivo di descrivere, analizzare e comprendere le teorie su cui si basa il ministero dell'esorcismo e della preghiera di liberazione ma non si fermerà qui, verranno analizzate tematiche più scientifiche collaterali all'argomento, ovvero:

  • tematiche antropologiche;
  • tematiche mediche;
  • tematiche psicologiche;
  • tematiche farmacologiche;
  • tematiche criminologiche;
  • tematiche legali;

Particolare attenzione verrà concessa anche allo studio dell'incidenza sociale dei fattori che spingono la gente a rivolgersi agli esorcisti.
A fine corso della durata di 40 ore, il corsista acquisirà le conoscenze e gli strumenti di analisi e intervento per gestire simili situazioni.

Data e Sede del corso

Il corso si terrà nell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, "Auditorium Giovanni Paolo II", sito in via degli Aldobrandeschi n° 190 a Roma, dal 6 all'11 maggio 2019.

Quanto costa partecipare?

Come era facilmente immaginabile, per combattere il Demonio c'è un prezzo da pagare.
Nello specifico il corso prevede una cifra di iscrizione di € 400 che include i 5 pranzi dal lunedì al venerdì, ma non l'alloggio.
Ricordiamo che con la presente cifra acquisterete solo il corso in italiano, ma con l'aggiunta di altri € 300 sarà possibile usufruire di una traduzione simultanea nelle seguenti lingue:

  • inglese;
  • spagnolo;
  • francese;

Corso esorcismo e preghiera della liberazione: Polemiche e Discussioni

Com'era prevedibile questo corso accreditato ha scosso l'opinione pubblica, in molti si sono espressi sull'argomento, magari cavalcando l'onda delle accuse di satanismo mosse contro il monologo di Virginia Raffaele a Sanremo (su cui si è espresso addirittura il vicepremier Salvini).
Molti hanno ironizzato sul fatto che alla scuola italiana non resta che pregare per salvarsi, altri sottolineato che non siamo più nel Medioevo e che forse sarebbe meglio guardare al futuro e all'innovazione più che a corsi del genere.
Il punto è che il Miur non finanziava né sponsorizzava il suddetto corso organizzato e accreditato da un ente esterno.

Aggiornamenti: Il corso è stato rimosso

Dopo giorni di aspre polemiche il corso i nquestione è stato rimosso dal portale SOFIA, dunque, non è più da considerarsi un corso di aggiornamento professionale rivolto a docenti di scuole di primo e di secondo grado.
L'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum confessa di aver inserito questa offerta formativa sul portale ministeriale a seguito di un errorre, conferma tuttavia lo svolgimento del corso presso la propria sede per tutti i preti e i laici interessati (tuttavia ribadiamo che non sarà accreditato per la formazione docenti).
Un errore, uno sbaglio che però ha sollevato un enorme polverone, soprattutto sul ministro dell'istruzione "accusato" di non aver vigilato a dovere sulle proposte formative caricate sulla piattaforma SOFIA.

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