07 Dicembre 2018 Docenti Commenti

Corso Specializzazione Sostegno 2019: bando, chi può partecipare, posti disponibili

L'8 febbraio 2019 è stato pubblicato il decreto n. 92 recante disposizioni relative alle procedure di specializzazione sul sostegno nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria.
Il documento stabilisce i requisiti, la durata e le principali linee guida del corso sostegno 2019, scopriamo insieme quali sono.

Requisiti Corso sostegno 2019: Chi può partecipare?

I requisiti per accedere al corso di specializzazione cambiano in base alla scuola nella quale si intende insegnare.
Avremo dunque requisiti diversi a seconda che si tratti di scuola dell'infanzia e primaria o scuola secondaria.

Requisiti per la Scuola dell'infanzia e primaria

  • abilitazione all'insegnamento
    conseguita con i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o titolo equipollente conseguito all'estero e riconosciuto in Italia;
  • diploma magistrale o sperimentale a indirizzo psicopedagogico,
    con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico da conseguire entro l'a.s. 2001/2002 o titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia;

Requisiti per la Scuola Secondaria

  • abilitazione all'insegnamento;
  • laurea + 24 CFU;
  • laurea + 3 anni di servizio su posto comune o di sostegno;

ITP

Per quanto riguarda la partecipazione degli insegnanti tecnico pratici al corso di sostegno, potranno accedervi secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso fino al 2024/2025, di conseguenza sarà bastevole il solo diploma tecnico.

Percorsi abbreviati per Docenti già Specializzati

Il decreto stabilisce che vengano attuati dei percorsi di specializzazione abbreviati per tutti quei docenti già specializzati su sostegno per un determinato grado di istruzione, che partecipano per conseguire il titolo di un grado scolastico diverso.
Le Università valuteranno le competenze già acquisite dai docenti, e poi predisporranno i percorsi di specializzazione che dovranno prevedere, ai sensi del D.M. sostegno del 30 settembre 2011, l'acquisizione di:

  • 9 crediti di laboratorio;
  • 12 crediti di tirocinio;

Per poter svolgere il percorso abbreviato questi docenti dovranno superare le prove d'accesso ai percorsi e collocarsi utilmente in graduatoria.

Ammissione in Soprannumero

Ricordiamo che sono ammessi in soprannumero i soggetti che, in occasione dei precedenti cicli di specializzazione:

  • abbiano sospeso o non si siano iscritti al percorso ovvero anche se in posizione utile;
  • siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato opzioni derivate da essi;
  • siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile;

Come si svolgeranno le prove di accesso?

Le prove di accesso verranno organizzate dagli Atenei, tenendo conto delle specifiche esigenze dei candidati con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento.
Il test preliminare sarà composto da 60 domande a risposta multipla con 5 opzioni di risposta di cui solo una corretta, almeno 20 di queste domande devono essere volte a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.
Il test avrà una durata di 2 ore e verrà valutato nel seguente modo:

  • 0,5 punti per ogni risposta corretta;
  • 0 punti per risposte sbagliate o mancate;

Quanti sono i posti disponibili per il sostegno?

Partiamo subito dicendo che anche a fronte delle ammissioni in ruolo per l'a.s. 2018/19 sono rimasti vuoti circa 11.000 posti, una situazione che molti genitori di alunni con disabilità, BES o DSA si sta rivelando deleteria e insostenibile.
Il Ministro Bussetti a tal proposito ha affermato che saranno disponibili 40.000 nuovi posti per insegnanti di sostegno, ma che le assunzioni verranno effettuate nell'arco di un triennio, a partire dalla primavera.

Lascia un commento

Torna su