15 Luglio 2021 News Commenti

Covid e Scuole aperte: il dilemma tra obbligo vaccinale e green pass

La campagna vaccinale procede tra favorevoli, contrari e indecisi, ma intanto i contagi tornano a salire e al Governo Draghi viene chiesto di trovare una soluzione valida.

Si pensa ai nuovi parametri di classificazione delle aree di rischio, a rinnovare lo stato di emergenza oltre il 31 luglio, ma il Premier non sembra intenzionato a ritrattare le aperture già decise o a rimandare quelle in programma che ancora devono avvenire. La convinzione del Governo Italiano è che l'arma con cui contrastare il coronavirus, variante Delta inclusa, è il vaccino e l'obiettivo principale è spingere gli indecisi a vaccinarsi per arginare i nuovi contagi.

Quali sono i modi per farlo?

Secondo indiscrezioni, l'ipotesi più accreditata è il Green Pass secondo il modello della Francia, rendendo il documento obbligatorio per entrare nei luoghi chiusi come bar, ristoranti, trasporti pubblici, locali. Ma l'obbligo del Green Pass potrebbe essere esteso anche a tutti i luoghi con forte rischio di assembramento, basti pensare a concerti, stadi e manifestazioni pubbliche di vario genere che, sebbene all'aperto, comportano la presenza simultanea nello stesso posto di un numero elevato di persone. Ma a far discutere è anche la possibile ipotesi estrema, quella che potrebbe far esplodere un "focolaio" di malcontento e proteste, ovvero: l'obbligo vaccinale.

Le misure che riguardano la scuola puntano sempre alla riapertura in presenza e, si spera, che con una buona percentuale di popolazione scolastica vaccinata, si possa evitare anche il distanziamento, fermo restando l'obbligo di indossare la mascherina. In ogni caso si pensa anche a ricorrere ai test salivari per maggiore sicurezza.

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