12 Dicembre 2020 News Commenti

Crisanti, Covid: bambini 20 volte più resistenti degli adulti

Il virologo Andrea Crisanti, volto ormai noto di questo funesto 2020, in un intervenuto al programma radiofonico di Rai Radio 1 "Un giorno da pecora", ha espresso delle considerazioni in merito ai contagi all'interno delle scuole primarie.

Nel dettaglio, il medico ha sostenuto quanto già emerso da più studi sull'argomento, vale a dire la scarsa capacità di contagio del Covid-19 nei più piccoli. Ecco le sue parole espresse durante l'intervista radiofonica: "le scuole elementari non sono un problema. I bambini da 1 a 10 anni sono 20 volte più resistenti degli adulti" - ha dichiarato il virologo che poi continua - "il problema è dalle medie in poi".

Le parole di Crisanti ribadiscono il pensiero ormai consolidato emerso dopo innumerevoli studi, ovvero la migliore capacità di resistenza dei bambini a contrarre il virus e a diffonderlo. Proprio in questi giorni è stato pubblicato su "National Geographic" un nuovo studio islandese condotto sull'argomento. La ricerca, effettuata su un campione di 40mila persone, ha evidenziato che i bambini e i ragazzi sotto i 15 anni hanno circa la metà delle probabilità di essere infettati e di trasmettere il virus ad altri rispetto agli adulti.

Andrea Crisanti, ex consulente tecnico della regione Veneto, si è distinto per aver gestito la fase emergenziale della regione Veneto durante la prima ondata e soprattutto per gli studi sul Covid-19 da lui condotti a Vo' Euganeo, uno dei paesi in cui scoppiarono i primi focolai Covid. A giugno è stato nominato dal PM di Bergamo consulente speciale sulle indagini per le morti per Covid-19 nelle Rsa lombarde.

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