14 Dicembre 2020 News Commenti

Decreto Ristori, Scuola: nuove misure per trasporti e fondi per le attività di recupero

Approda oggi in Senato il Decreto Ristori. Nella notte è infatti arrivata l'approvazione definitiva del testo in Commissione Bilancio e Finanze che, ricordiamo, incorpora anche i precedenti decreti bis, ter e quater. Il provvedimento, che arriverà blindato a Palazzo Madama, contiene due nuove misure che interessano la scuola. In particolare si tratta di 2 emendamenti a firma Bianca Granato (M5S) approvati in Commissione e che ora passeranno all'esame dell'aula.

trasporti: a scuola anche in taxi

Il primo emendamento consente agli enti locali (Comuni e Regioni) di stipulare convenzioni con società private di bus e con titolari di licenze taxi e Ncc. Ciò consentirà di poteziare il servizio di trasporto scolastico attraverso una maggiore disponibilità di mezzi a garanzia della sicurezza per gli studenti in vista della riapertura delle scuole superiori a gennaio.

Corsi di recupero per i gap formativi

Il secondo emendamento prevede la creazione, per il 2021, di un fondo per finanziare attività di recupero per gli alunni delle scuole elementari e medie. L'obiettivo del fondo è colmare i i gap formativi accumulati durante il 2020 a causa delle costanti interruzioni dellle attività didattiche dovute al Covid-19. Il fondo, pari a circa 5,5 milioni di euro, sarà destinato all'attivazione di corsi da effettuarsi in presenza e sarà riservato ai soli alunni del primo ciclo d'istruzione.

Granato: "Formazione degli studenti tra le priorità che necessitavano di essere ristorate"

Soddisfatta l'onorevole Granato che su Facebook scrive: "Chi è insegnante sa bene che l'apprendimento non si consolida senza metodo: purtroppo il metodo è legato alla continuità e la continuità in questa situazione è un miraggio. Voglio ringraziare i miei colleghi della commissione bilancio per aver riconosciuto la formazione degli studenti tra le priorità che necessitavano di essere ristorate."

Il Decreto Ristori è stato approvato per la prima volta dal Consiglio dei Ministri a fine ottobre. Alla prima versione si sono aggiunti poi il Decreto Ristori bis, ter e quater, pubblicati rispettivamente il 9, il 24 e il 30 novembre. Il testo che il Senato si appresta a votare assorbirà tutte le precedenti versioni. Tra le altre misure per la scuola approvate dal provvedimento, ricordiamo lo stanziamento di 85 milioni di euro per l'acquisto di dispositivi portatili e strumenti per le connessioni che le scuole potranno utilizzare per le studentesse e agli studenti meno abbienti.

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