06 Luglio 2021 News Commenti

Decreto Sostegni Bis e Scuola: Pittoni si scaglia contro la proposta del PD. "Precari in cattedra a settembre solo con l'emendamento Lega"

Le votazioni per gli emendamenti a modifica del Decreto Sostegni Bis si avvicinano e il senatore Leghista Mario Pittoni torna ad alimentare il fuoco della disputa sulle modifiche riguardanti la scuola. Lo fa ribadendo che soltanto votando l'emendamento 59.46 proposto dalla Lega si potranno coprire le cattedre vuote già da settembre.

Abbiamo esposto le tre proposte (appartenenti a Lega, PD e 5 Stelle) in un nostro precedente articolo dal titolo "La stabilizzazione dei precari e gli emendamenti del Decreto Sostegni Bis: il Sondaggio" chiedendo ai diretti interessati di votare e, stando ai risultati raccolti dalle risposte dei partecipanti, la proposta della Lega è quella più quotata.

Ma torniamo a Pittoni, che si scaglia specialmente contro il PD, ecco le sue parole:
A differenza dell'emendamento della Lega 59.46, che per assicurare a settembre la copertura delle cattedre vacanti estende il percorso per l'accesso al ruolo ai docenti con 3 anni di servizio relegati in seconda fascia principalmente per inadempienze dello Stato, l'emendamento del Pd 59.58 rimanda tutto all'anno successivo
Parole dure, sicuramente, ma sicuramente di grande impatto. Ricordiamo che l'attuale versione del Decreto Sostegni Bis prevede di coprire le cattedre vacanti con l'assunzione dei Docenti in prima fascia GPS con 3 anni di servizio, a fronte di ciò, la richiesta della Lega di estendere le assunzioni anche alla seconda fascia sembra un modo ampliare la lista dei candidati assumibili incontrando, senz'ombra di dubbio, il favore di questi ultimi.

La proposta del PD che chiede un concorso straordinario su base regionale ad hoc per i Docenti in GPS con tre anni di servizio, pur rivolgendosi alla stessa platea, pecca di immediatezza. Con i concorsi ordinari ancora bloccati da un anno, questa ipotesi sembra di dubbia realizzazione.

Ma Pittoni sembra aver trovato altre falle nell'emendamento del PD e, oltre a ribadirne l'inefficacia, sottolinea che questa proposta metterebbe in concorrenza gli insegnanti statali con quella delle paritarie, con le conseguenti disparità di condizioni che tempo addietro costarono la chiusura delle graduatorie permanenti. Conseguire punti nelle scuole paritarie, a detta del senatore della lega, è più "agevole", di conseguenza sarebbe necessario assicurare le stesse condizioni di trattamento ad entrambe le categorie prima di metterle a confronto.
In fine, il senatore conclude dicendo che:
se il decreto resta così com'è, l'esperienza degli anni precedenti insegna che i docenti in cattedra a settembre saranno molti meno di quanto programmato e ci vorranno mesi per provare a nascondere il problema con supplenti e che l'eventuale approvazione dell'emendamento della Lega 59.46, aprendo da subito alla seconda fascia con 3 anni di servizio, garantirebbe la disponibilità immediata di un congruo numero di insegnanti di provata esperienza per coprire almeno i posti già finanziati

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