26 Giugno 2018 Normative Commenti

DVR a Scuola: le figure responsabili del documento di valutazione dei rischi

DVR a Scuola: le figure responsabili del documento di valutazione dei rischi

Quando la parola "sicurezza" viene affiancata alla parola "scuola" ci si immette in una discussione che, considerata l'età giovane dei soggetti coinvolti, tocca argomenti molto delicati e sentiti.
In quest'ottica la redazione di un DVR, un Documento di Valutazione dei Rischi, su misura per la scuola e le sue esigenze diventa un obbligo morale oltre che formale e normativo.
Ma analizziamo adesso la questione in maniera più dettagliata: di chi sono le responsabilità di redigere il DVR? che ruolo ha il dirigente? Che ruolo hanno gli studenti? Quali sono i rischi?
Risponderemo a questi quesiti indicando anche le differenze che intercorrono tra i vari ordini scolastici.

DVR Scuola: le figure responsabili della sicurezza

Nella redazione del classico DVR nelle aziende o nei cantieri, la figura su cui ricade l'obbligo e la responsabilità è il datore di lavoro.
In parallelo, per quanto riguarda il Documento di Valutazione dei Rischi obbligatorio per la scuola, il responsabile è il dirigente scolastico.

Tuttavia la redazione del DVR scolastico non può avvenire senza la partecipazione e il coinvolgimento di tutto il personale che si trova ad "occupare" l'edificio.
Il Personale docente, il personale ATA, i tecnici di laboratorio devono essere formati ed informati sugli eventuali rischi e pericoli che potrebbero verificarsi all'interno dell'istituto.
Anche gli studenti hanno degli obblighi in materia di sicurezza e, addirittura, in certi frangenti nel DVR vengono equiparati ai lavoratori.

DVR Scuola: obblighi e compiti del Dirigente Scolastico

Il Dirigente è dunque il primo responsabile per quanto riguarda la sicurezza nella scuola e in questo caso la redazione del DVR.
Infatti, è lui il referente di tutto il sistema di protezione e prevenzione, e in quanto tale è su di lui che gravano le sanzioni figlie di un'eventuale scorretta applicazione delle norme di sicurezza all'interno dell'istituto scolastico.

Nelle scuole statali si trova per giunta nella difficile posizione di dover gestire la macchina della sicurezza senza poter disporre del potere di spesa per apportare le necessarie modifiche e migliorie, poichè le strutture sono proprietà di Comune e Provincia.
Infatti, la normativa vigente prescrive per il Dirigente Scolastico l'obbligo di provvedere all'adozione di:

  • iniziative tecniche;
  • iniziative organizzative;
  • iniziative procedurali;
  • niziative informative;

Tutte operazioni necessarie a ridurre o eliminare i rischi presenti, mentre agli Enti proprietari spettano tutti i lavori strutturali e la manutenzione.

Continua ancora il parallelismo con la figura del datore di lavoro, in quanto il dirigente scolastico può nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione tra il personale interno dell'istituto o di nominarne uno esterno.
Qualora scelga di nominare un RSPP, il dirigente scolastico avrà l'obbligo di individuare un numero adeguato di ASPP tra il personale interno.
Da non escludere l'eventualità in cui il Preside, se in possesso della formazione adeguata, può autonominarsi RSPP.

Tra gli obblighi del dirigente scolastico rientrano anche la designazione degli individui addetti alla gestione delle emergenze, ovvero:

  • addetto al servizio antincendio;
  • addetto al primo soccorso;
  • addetto evacuazione;

DVR nelle scuole: il ruolo degli studenti

Per quanto riguarda gli studenti l'articolo 2 del D.Lgs 81/08 prevede che gli alunni degli istituti scolastici devono essere equiparati ai lavoratori (sempre restando nei temi della sicurezza) nei seguenti casi:

  • Nel caso di studenti partecipanti a corsi di formazione svolti all'interno di laboratori dove siano presenti agenti chimici, fisici, biologici;
  • Nel caso di studenti beneficiari di tirocini formativi, di orientamento professionale o di alternanza scuola-lavoro.

Nella seguente tabella analizzeremo nello specifico i casi in cui gli studenti sono equiparati ai lavoratori:

Ordine Scolastico Equiparazione degli studenti a lavoratori Obblighi derivanti dalle norme di sicurezza
Asilo Nido NO Prove di evacuazione
Scuola dell'Infanzia NO Prove di evacuazione
Scuola primaria di primo grado SI, nei Laboratori Prove di evacuazione; essere informati sulla gestione delle emergenze e sull'utilizzo della struttura.
Scuola secondaria di primo grado SI, nei Laboratori Prove di evacuazione; essere informati sulla gestione delle emergenze e sull'utilizzo della struttura.
Scuola secondaria di secondo grado Si, nei laboratori e nell'alternanza scuola-lavoro Prove di evacquazione; essere informati su gestione emergenze e utilizzo struttura;
formazione specifica sui Laboratori e sull'Alternanza scuola-lavoro
Università Si, nei laboratori e nell'alternanza scuola-lavoro Prove di evacquazione; essere informati su gestione emergenze e utilizzo struttura;
formazione specifica sui Laboratori e sull'Alternanza scuola-lavoro

Redazione del DVR Scolastico: ecco i principali rischi

A seconda dell'istituto scolastico i rischi presenti possono mutare, ma in generale possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:

  • Rischi presenti negli ambienti;
  • Rischi delle attrezzature di lavoro;
  • Rischi derivanti dalle attività;
  • Rischi che richiedono una valutazione approfondita;
  • "Nuovi" rischi.

Procederemo ad analizzarli insieme nello specifico, cercando di capire in che modo la loro analisi e valutazione sia importante per la redazione del DVR scolastico.

Rischi presenti negli ambienti

I rischi derivanti dagli ambienti vanno calcolati basandosi sui requisiti minimi dei "luoghi di lavoro", o le aule nel nostro caso, e analizzandoli tenendo conto dei parametri dettati dalla normativa riguardanti:

  • numero massimo di alunni per aula;
  • numero e dimensioni di scale;
  • numero e dimensioni di vie d'uscita.

Rischi delle attrezzature di lavoro

Questi rischi vanno valutati basandosi sui requisiti degli impianti e delle apparecchiature presenti, verificando che siano in linea con la normativa disciplinata dal D.Lgs. 81/08.
Il rischio principale relativo alle attrezzature di lavoro è che esse vengano utilizzate dagli studenti in maniera irregolare o diversa dalle indicazioni dei costruttori, dei docenti e dei tecnici.

Rischi derivanti dalle attività

Questo tipo di valutazione va effettuata tenendo conto dei rischi che si possono verificare durante momenti particolari dell'attività didattica come per esempio:

  • entrata ed uscita dalle aule;
  • intervallo;
  • cambio dell'ora;
  • lezioni di educazione fisica;
  • esperimenti di chimica;

Rischi che richiedono una valutazione approfondita

Ci si riferisce a tutti quei rischi descritti dal titolo VI e dai seguenti nel D.Lgs. n 81/08, tra cui ricordiamo:

  • Movimentazione manuale dei carichi;
  • Videoterminali (VDT);
  • Rumore;
  • Sostanze e prodotti chimici;
  • Amianto ( se presente);
  • Agenti biologici;

"Nuovi" Rischi

Nella categoria "Nuovi" Rischi rientrano tutti quei rischi approfonditi soltanto negli ultimi anni come:

  • stress lavoro correlato;
  • rischi per le donne in stato di gravidanza;
  • le differenze di genere;
  • le differenze di età;
  • differenze linguistiche, religiose o culturali;

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