03 Aprile 2020 News Commenti

Finanziamenti edilizia scolastica: più di 12,7 milioni di euro agli enti locali per far fronte alle emergenze

In questi giorni le tematiche più trattate nel mondo dell'informazione scolastica sono quelle legate al particolare stato di emergenza sanitaria che ci stiamo trovando a vivere, tuttavia, non bisogna dimenticare le problematiche di natura diversa che ci affliggevano prima della diffusione del virus, che permangono tuttora e che, probabilmente, si riproporranno in futuro se non vi si pone rimedio.

Il ministero sembra averlo ben capito, tanto da stanziare oltre 12,7 milioni di euro per intervenire su danni agli istituti scolastici dovuti a eventi calamitosi o emergenze che sono, risorse assegnate agli enti che ne hanno fatto richiesta tramite un apposito decreto registrato nei giorni scorsi.

Gli enti locali che beneficeranno di tali cifre sono:

  • Il comune e la città metropolitana di Venezia, che dovrà intervenire su 69 scuole danneggiate dall'alluvione verificatasi a novembre 2019;
  • l'istituto del comune di Leni dove gli studenti potranno seguire le lezioni anche quando per maltempo non potrà essere raggiunta la scuola di Lipari.
  • la scuola di Bosa, in provincia di Oristano, dove si è verificato il crollo di un solaio causa maltempo;
  • la città metropolitana di Roma, per intervenire su 9 istituti secondari di secondo grado, anche in questo caso danneggiati dalle intemperie.

Ecco le parole della Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina riportate in un comunicato MIUR:
"Nonostante le attività straordinarie legate all'emergenza sanitaria attuale, l'attività ordinaria del Ministero non può e non deve fermarsi. Le esigenze delle scuole non sono scomparse con la chiusura degli istituti. Il nostro impegno per non lasciare indietro nessuno, in questo momento, è concentrato soprattutto sulla fornitura agli studenti di dispositivi digitali e connessioni per poter effettuare la didattica a distanza. Ma bisogna pensare anche al dopo, a quando si tornerà sui banchi e sarà quindi necessario accogliere nuovamente i nostri ragazzi in ambienti sicuri. L'erogazione di queste risorse agli enti locali le cui scuole sono state colpite da eventi calamitosi va esattamente in questa direzione".

Di concerto, la Vice Ministra dell'Istruzione Anna Ascani aggiunge:
"Stiamo vivendo un momento di emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova il sistema di istruzione ma sappiamo bene che non dobbiamo trascurare nulla. È per questo che abbiamo liberato questi fondi che gli enti locali hanno richiesto. È importante garantire a ogni bambino e ragazzo la migliore formazione possibile. Dobbiamo intervenire tutte le volte in cui il diritto allo studio, anche a causa di eventi sui quali non abbiamo potere, viene compromesso. Il Ministero, come la scuola, non si ferma. Nessuno deve rimanere indietro".

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