05 Luglio 2018 Docenti Commenti

La formazione docenti è obbligatoria o no?

Certamente si tratta di un argomento molto dibattuto sia nelle scuole che sul web, dove spesso vengono digitate domande volte a scoprire se quella dell'obbligo di formazione per docenti è una storia vera oppure inventata.
Universo Scuola cercherà di rispondere a questo quesito, ma prima partiamo dal descrivere nel dettaglio cosa si intende per formazione docenti.

Cos'è la Formazione per Docenti?

Con il termine Formazione Docenti si intende quell'insieme di attività ed iniziative finalizzate appunto alla formazione e all'aggiornamento delle competenze dei docenti per favorire, da un lato, il loro sviluppo professionale e per garantire, dall'altro, un esercizio di professione di alto livello all'interno delle istituzioni scolastiche.
Si tratta di attività per cui valutazione e miglioramento sono principi cardine e metro di misura dell'adeguatezza dei docenti all'insegnamento.
La formazione professionale per docenti, infatti, ha lo scopo di permettere ai professori di approfondire contenuti e tematiche connesse alla materia che insegnano, ma anche argomenti più "estranei" o "complementari" per favorire una crescita di competenze polivalente e a 360 gradi.

La formazione docenti è obbligatoria o no? La Normativa

Il dibattito tra chi afferma che la formazione docenti è un obbligo e chi invece sostiene che non lo sia è tutt'oggi acceso, e anche se la teoria darebbe ragione ai primi, in pratica la situazione è molto poco definita.
Dal punto di vista normativo abbiamo una legge, la famosa Legge 107 del 13 luglio 2015, la quale parla della formazione dei docenti definendola, oltre che obbligatoria, permanente e strutturale.
Ecco quali sono le testuali parole utilizzate nell comma 124 dell'articolo 1 della suddetta legge:
Nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente,la formazione in servizio dei docenti di ruolo e' obbligatoria, permanente e strutturale. Le attivita' di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa e con i risultati emersi dai pianidi miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dalregolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorita' nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, sentitele organizzazioni sindacali rappresentative di categoria.
Abbiamo dunque una legge che sancisce l'obbligo di formazione per i docenti e descrivendo uno scenario di apprendimento permanente che offre continue opportunità di crescita e sviluppo professionale, nello specifico la legge 107 parla anche di:

  • assegnare ai docenti di una card personale per la formazione;
  • definire un Piano nazionale di formazione triennale;
  • inserire azioni formative progettate nel piano triennale dell'offerta formativa di ogni singola scuola ;
  • riconoscere valore alla ricerca, alla formazione, alla documentazione di buone pratiche, per incentivare la professionalità docente.

Nonostante quanto riportato all'interno della legge 107 bisogna,tuttavia, riconoscere che in questa normativa c'è una profonda pecca: manca di concretezza e definizione.
Ricapitolando, secondo la normativa vigente, la formazione dei docenti deve avere le seguenti caratteristiche:

  • essere obbligatoria, permanente e strutturale;
  • non avere vincoli di ore annuali (monte ore);
  • deve essere svolta durante l'orario di servizio;
  • deve essere in linea con i temi e i tempi del PTOF;

I Corsi di Formazione per Docenti sono Obbligatori?

La prossima domanda è tanto lecita quanto spontanea: se non ci sono vincoli di ore e le sanzioni non sono indicate, chi decide come e quando un corso di formazione per docenti è obbligatorio?
L'errore più comune è pensare che sia il Dirigente scolastico a decretare l'obbligatorietà di un corso di formazione, quando invece questo compito spetta al Collegio dei Docenti che; in base alle linee guida contenute nella legge 107, definisce le attività di formazione all'interno dell'istituzione scolastica in coerenza con il PTOF (Piano Triennale Offerta Formativa), tenendo conto delle esigenze individuali e del fatto che essa deve essere svolta durante l'orario di servizio per non rappresentare un aggravio.
Se il Collegio si pronuncia riguardo l'obbligatorietà di un corso e ne fissa la data, sarà poi compito del Dirigente Scolastico sanzionare i docenti che non prendono parte a tale corso tramite sanzioni disciplinari.

Lascia un commento