23 Giugno 2020 Docenti Commenti

Immissioni in ruolo 2020/21 con fascia aggiuntiva: cosa prevede la bozza del decreto

Giorno 15 giugno si è svolta l'informativa del Ministero dell'Istruzione con le organizzazioni sindacali in merito alla costituzione della cosiddetta fascia aggiuntiva delle graduatorie concorsuali. Si tratta di una novità per le immissioni in ruolo 2020/21, che va a sommarsi all'altra della call veloce, già regolata da apposito decreto ministeriale.

cos'è la fascia aggiuntiva

La bozza del Decreto prevede che gli aspiranti presenti nelle graduatorie dei concorsi del 2016 (sia i vincitori che gli idonei inseriti negli elenchi aggiuntivi) possano presentare domanda per essere inseriti, anche in diversa regione, in una apposita Fascia Aggiuntiva, destinata a permanere sino ad esaurimento, collocata in coda alle graduatorie di merito dei concorsi 2018 di infanzia e primaria (concorso straordinario 2018) e della secondaria di I e II grado (concorso di cui al DDG 85/2018).

Il soggetto interessato, in relazione a ciascuna graduatoria in cui è collocato (o come vincitore o come idoneo), può presentare domanda per una sola regione, che potrebbe esse la stessa nella quale è già presente. La domanda è presentata su base volontaria, tramite apposita funzione che verrà indicata dal Ministero dell'Istruzione unitamente ai termini e alle modalità previste per la presentazione delle istanze. Il Ministero ha sottolineato ai sindacati, in attesa del decreto, che ogni candidato sarà inserito nella fascia aggiuntiva con il medesimo punteggio che già possiede nella graduatoria di origine.

Chi potrà iscriversi nella fascia aggiuntiva

Potranno iscriversi in fascia aggiuntiva i docenti inseriti, sia a pieno titolo che con riserva, nelle graduatorie dei vincitori e negli elenchi aggiuntivi degli idonei dei concorsi 2016. Tali graduatorie, compresi gli elenchi aggiuntivi degli idonei, sono valide per i 5 anni scolastici successivi alla loro pubblicazione. I vincitori del concorso 2016 conservano il diritto all'assunzione in ruolo anche una volta concluso il quinquennio di vigenza del concorso stesso; viceversa gli idonei inseriti negli elenchi aggiuntivi perdono ogni diritto una volta scaduto il quinquennio di vigenza.

Come funziona l'immissione in ruolo con la fascia aggiuntiva

I docenti inseriti nelle graduatorie e negli elenchi aggiuntivi del concorso ordinario 2016 potranno inserirsi, su richiesta, in una fascia aggiuntiva ai rispettivi concorsi 2018 anche in altra regione, al fine di aumentare le possibilità di immissione in ruolo. La fascia aggiuntiva verrà utilizzata già a partire dalle immissioni in ruolo 2020/21 che si svolgeranno come sempre per il 50% dalle GaE e per il 50% dai concorsi. Delle graduatorie dei concorsi potrà far parte anche la fascia aggiuntiva.

La bozza del decreto prevede che l'obiettivo è quello di "contemperare le istanze dei candidati inseriti nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi dei concorsi per titoli ed esami banditi con i decreti direttoriali del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca nn. 105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 16 del 26 febbraio 2016, con la necessità di mantenere la regolarità dei concorsi ordinari per titoli ed esami previsti dalla normativa vigente"

Dunque un'ulteriore modalità per agevolare lo scorrimento delle graduatorie del concorso 2016. Si tratta di un tentativo di agevolazione l'assunzione in ruolo per tutti i vincitori ed idonei del concorso 2016. A breve è previsto il decreto del Ministero dell'Istruzione in cui si forniranno tutti i dettagli.

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