14 Gennaio 2019 Docenti Commenti

Docenti: Come fare per impartire lezioni private in regola

Un argomento molto discusso e dibattuto tra le schiere degli insegnanti è quello delle lezioni private. Molti si chiedono se sia "legale" per il docente impartirle.
Ebbene oggi cercheremo di far luce sulla questione analizzando ciò che dice la normativa riguardo al dare lezioni private in regola.

é consentito al docente impartire lezioni private?

Impartire lezioni ad uno studente privatamente viene considerata un'attività di lavoro accessorio non riconducibile alle tipologie di contratto del lavoro subordinato o autonomo.
La risposta a questa domanda dunque è si, in quanto legalmente al docente è consentito impartire lezioni in privato come attività accessoria, tuttavia nel farlo deve rispettare delle regole specifiche.

La normativa

In primo luogo l'Insegnamento privato supplementare non può essere svolta a favore di:

  • scuole;
  • istituti privati;
  • istituti che si occupano del recupero anni scolastici;
  • Istituti che si occupano e di preparazione di esami universitari;

in sostanza le lezioni private possono essere impartite sempre e solo a favore di persone fisiche come ausilio o integrazione al ciclo ordinario di studi.
Specificato ciò, proseguiamo elencando le principali regole da seguire per poter svolgere questa attività.

Il docente dovrà comunicare tempestivamente la sua decisione al Dirigente scolastico della scuola in cui insegna , fornendogli:

  • dati anagrafici dello studente;
  • Nome dell'istituto di provenienza;

Tale documentazione verrà analizzata dal DS che si consulterà con il consiglio di circolo o di istituto e valuterà la situazione.
Ricordiamo che, ove esigenze di funzionamento della scuola lo richiedano, il preside può vietare o interdire l'attività di insegnamento privato supplementare.

A chi si possono impartire le lezioni?

La normativa prevede che ci siano restrizioni anche sugli studenti a cui è possibile dare lezioni.
Nel Testo Unico del 1994 all'Art. 508 sancisce l'incompatibilità nell'insegnamento privato supplementare, stabilendo che il docente:

  • non può impartire lezioni private agli studenti del proprio istituto;
  • in caso di esami di maturità non potrà far parte della commissione esterna nella classe in cui è presente l'alunno in questione;

Lezioni private come ampliamento dell'offerta formativa e prestazioni professionali

Le lezioni private, come stabilito dal CCNL scuola, possono essere ricondotte all'ambito dell'ampliamento dell'offerta formativa e prestazioni professionali.
Ecco nello specifico cosa dice testualmente il CCNL scuola all'articolo 32:
i docenti, in coerenza con gli obiettivi di ampliamento dell'offerta formativa delle singole istituzioni scolastiche, possono svolgere attività didattiche rivolte al pubblico anche di adulti, nella propria o in altra istituzione scolastica, in relazione alle esigenze formative provenienti dal territorio, con esclusione degli alunni delle proprie classi, per quanto riguarda le materie di insegnamento comprese nel curriculum scolastico e per attività di recupero. Le relative deliberazioni dei competenti organi collegiali dovranno puntualmente regolamentare lo svolgimento di tali attività, precisando anche il regime delle responsabilità

Compenso

I compensi devono essere denunciati per la dichiarazione dei redditi per l'Irpef, ma ai sensi del sottolineare che, come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 633 del 26/10/1972,
all'art 10, comma 20, le lezioni private fanno parte dell'elenco di prestazioni per cui non è previsto il pagamento dell'IVA.

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