08 Ottobre 2021 News Commenti

La scuola non fa risalire i contagi: i dati della Fondazione Gimbe

La riapertura delle scuole non ha comportato il rialzo dei contagi per Covid-19. A certificarlo, anche se indirettamente, sono gli ultimi dati della Fondazione Gimbe presentati il 7 ottobre. Secondo il monitoraggio indipendente dell'organismo presieduto dal dottor Cartabellotta, tornare a studiare in presenza non ha provocato le chiusure e le quarantene che invece hanno caratterizzato il secondo quadrimestre dello scorso anno e l'anno scolastico più drammatico per il Covid, nel 2020.

‘Ormai da 5 settimane consecutive il dato nazionale mostra una discesa dei nuovi casi settimanali', commenta Cartabellotta, riferendosi anche alla settimana 29 settembre-5ottobre nella quale i positivi al Covid diagnosticati in tutta la popolazione sono stati 21.060, in calo rispetto ai 23.159 della settimana 22-28 settembre e ai 28.767 di quella ancora prima (15-21 settembre) quando gli studenti italiani sono rientrati in classe.

Tra i banchi di scuola il trend si mantiene dunque in maniera positiva, grazie anche alla campagna vaccinale tra i ragazzi in età scolare. Anzi, dando una occhiata ai dati dell'Istituto Superiore di Sanità, è facile notare come l'inizio delle lezioni abbia comportato addirittura un calo delle infezioni: nel periodo tra il 6 e il 19 settembre, a cavallo dunque dell'inizio della scuola, sono stati registrati 14.967 nuovi casi nella popolazione 0-19 anni, quando nelle due settimane precedenti erano stati 21.036. A una settimana dall'inizio dell'anno scolastico - il 26 settembre - i casi sono scesi a quota 13.352.

Per gli esperti questa è la conseguenza dell'alto numero di studenti vaccinati: il 61,8% è completamente immunizzato, mentre il 70% dei ragazzi tra i dodici e i diciannove anni ha ricevuto almeno una dose.
Non preoccupano nemmeno i bambini sotto i dodici anni, per il momento esclusi dalla campagna vaccinale. Sempre secondo l'Iss, è ‘stabile' l'incidenza dei casi in questa fascia della popolazione.

Tornando alla rilevazione della Fondazione Gimbe, c'è una lieve preoccupazione per quanto riguarda l'incremento percentuale dei contagi che riguarda il totale della popolazione in cinque regioni: Basilicata (+73,6%), Prov. Aut. Bolzano (+8,7%), Prov. Aut. Trento (+20,9%), Sardegna (+5%), Valle D'Aosta (+64,5%). Per Cartabellotta i numeri però sono contenuti e non dovrebbero allarmare.

Ora dirigenti scolastici, professori e famiglie attendono proprio per l'8 ottobre indicazioni sulla gestione di eventuali contagi a scuola. A decidere è il tavolo Regioni-Iss - ministero. Il ministero per l'Istruzione Patrizio Bianchi vorrebbe arrivare a delle linee guida comuni per tutte le Regioni, e una soluzione prospettata è quella di mandare in quarantena soltanto i vicini di banco dello studente positivo al Covid.

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