15 Maggio 2020 News Commenti

Maturità 2020, il CSPI chiede semplificazione dell'esame e un protocollo di sicurezza

Il CSPI ha espresso il proprio parere sulle ordinanze ministeriali trasmesso dal Ministero che riguardano esame di maturità, licenza media e valutazione finale. Il Consiglio esprime molte perplessità sulla decisione di fare svolgere in presenza l'esame di maturità e, a tal proposito, invita il Ministero dell'Istruzione ad adottare urgentemente un protocollo di sicurezza. Se tale protocollo non venisse adottato il CSPI chiede di svolgere l'esame di Stato a distanza in una modalità che va comunque semplificata: via lo scritto di partenza e la durata prefissata di un'ora.

NECESSARIO PROTOCOLLO DI SICUREZZA

Uno dei punti messi in evidenza dal Consiglio riguarda la maturità svolta tramite il colloquio orale che dovrebbe prendere il via, in presenza, martedì 17 giugno. Il Consiglio non nasconde una forte preoccupazione per l'emergenza sanitaria in cui versa ancora il Paese e, a ragione di ciò, spinge per la pubblicazione urgente di un protocollo di sicurezza a garanzia della salute di tutto il personale che sarà coinvolto nell'esame di Stato. In assenza di tale protocollo, sottolinea il CSPI, è indispensabile procedere alla realizzazione a distanza di tutte le fasi dell'esame.

ESAME DI MATURITà: CHIESTA SEMPLIFICAZONE

Sempre sulla maturità 2020 il CSPI chiede alla ministra Azzolina di semplificare il colloquio oggetto dell'esame. In particolare si chiede di eliminare lo scritto di partenza sulla materia di indirizzo che al momento va consegnato entro il 13 giugno sulla base di un argomento concordato. Secondo il CSPI l'elenco delle varie fasi in cui si svolgerà la prova è troppo rigido, ritenendo utile invece un colloquio pluridisciplinare che consenta allo studente di dare prova delle competenze raggiunte al termine del secondo ciclo.

parola all' azzolina

Spetta adesso alla responsabile dell'Istruzione decidere se e quali modifiche apportare nei testi definitivi delle ordinanze. Per una delle modifiche suggerite all'ordinanza con riguardo all'esame di terza media, e cioè lo svolgimento della discussione online dopo il termine delle attività didattiche così da evitare un calendario sovraffollato nelle prossime settimane, la ministra Azzolina, durante l'informativa di mercoledì 12 maggio alla Camera, ha già assicurato che modificherà il testo in tal senso.

Per quanto riguarda il protocollo di sicurezza, il testo è in dirittura di arrivo e sarà reso noto a breve. Il lavoro sulle linee guida, redatto in sinergia con il Comitato tecnico-scientifico del ministero della Salute, consentirà, attraverso regole chiare e attuabili, lo svolgimento gli esami in sicurezza e con la massima tutela per studenti e docenti.

Lascia un commento

Torna su