10 Settembre 2018 News Commenti

Nuova maturità 2019: come funziona e cosa cambia

Il Miur ha impiegato i mesi estivi progettando cambiamenti funzionali e innovazioni da applicare al sistema scolastico, in particolar modo alla struttura dell'esame di Maturità 2019.
A seguito della Riforma Maturità 2019, che è stata ulteriormente modificata dal Ministero, le domande che si pongono molti docenti ma soprattutto studenti sono: Come funziona? Cosa Cambia?
Oggi parleremo di come sarà la Maturità 2019, concentrandoci su argomenti come la terza prova, l'alternanza scuola lavoro e la sua influenza sull'esame orale, senza tuttavia dimenticare di spiegare la nuova modalità di attribuzione e calcolo dei crediti o dei punteggi delle prove Invalsi.

Novità sulla Maturità 2019: Prima Prova, Seconda Prova e Colloquio Orale

Due prove scritte e un colloquio orale. Questo il nuovo Esame. Ebbene si, il Miur ha dichiarato che gli esami di Maturità 2019 saranno composti dalle seguenti prove:

  • prima prova scritta di italiano;
  • seconda prova scritta su materie caratterizzanti per la scuola in questione;
  • prova orale.

Come potete notare, la prima cosa che salta all'occhio è che in questa struttura non figura la tanto temuto quiz.
La terza prova è stata abolita dal Miur che ha scelto di dare più rilevanza alla fase conclusiva dell'esame: l'orale.
Il colloquio finale che rappresenta ogni anno l'ultimo ostacolo per gli studenti, nel 2019 cambierà in funzione di una recente novità introdotta nel sistema scolastico: l'alternanza scuola-lavoro.
L'esame orale sarà dunque il momento in cui i docenti della commissione verificheranno il grado di competenza e conoscenza dello studente candidato, analizzando la sua capacità argomentativa e critica, tenendo in gran considerazione la tesina che riguarderà le attività svolte durante il periodo dell'alternanza tra scuola e lavoro che diventa quindi un requisito necessario per essere ammessi all'esame.

Come Funziona l'ammissione agli esami di Maturità 2019?

Cambia il criterio di ammissione all'esame e il cambiamento più eclatante, e forse anche più apprezzato dagli studenti maturandi, è che non sarà più necessario conseguire la sufficienza in tutte le materie.
Avete capito bene, per essere ammessi all'esame di maturità 2019 basterà aver raggiunto la media del 6, per la quale sarà determinante anche il voto in condotta.
Nel criterio di ammissione giocano un ruolo fondamentale anche le prove Invalsi che diventano obbligatorie anche se il loro voto non farà media.

Maturità 2019: punteggio e calcolo dei crediti

A fronte di quanto detto risulta adesso fondamentale parlare di come verrà calcolato il punteggio e di conseguenza il voto finale dell'esame.
Come ogni anno il giudizio sarà espresso in centesimi, ma verrà attribuito più valore al rendimento dello studente durante il triennio conclusivo delle scuole superiori, soprattutto in termini di crediti formativi accumulabili, il cui numero cresce dai 25 attuali fino ad arrivare a 40.
Come conseguenza dell'eliminazione della terza prova scritta, anche il punteggio che verrà assegnato a seguito delle due prove crescerà, così come quello del colloquio.
In conclusione, il calcolo dei crediti e del punteggio per la maturità 2019 avverrà secondo il seguente schema:

Prima Prova Scritta massimo 20 punti
Seconda Prova Scritta massimo 20 punti
Colloquio Orale massimo 20 punti
Crediti Formativi Scolastici massimo 40 punti
Punteggio Bonus Commissione massimo 5 punti

Maturità 2019: i 5 punti bonus

Molti studenti si stanno già chiedendo come fare per accumulare questi 5 punti bonus, per soddisfare questa esigenza elencheremo le condizioni fissate dal Miur, che sono:

  • aver accumulato almeno 30 crediti scolastici;
  • aver raggiunto almeno 50 punti nelle prove;

Tuttavia, anche se necessari, questi fattori non assicurano l'assegnazione del bonus, in quanto l'ultima parola spetterà alla commissione che premierà soltano gli studenti che riterrà davvero meritevoli.

Maturità 2019 e prove Invalsi

Proseguiremo parlando in breve di una novità relativa all'esame di maturità di cui si è fatta menzione in precedenza: le prove Invalsi.
La novità vera e propria riguarda l'introduzione del test nell'ultimo anno delle superiori, test che da quest'anno tratterà le seguenti materie:

  • Italiano;
  • Matematica;
  • Inglese;

Anche se verrà svolto durante l'anno scolastico e non durante l'esame, e il suo punteggio non influirà sul voto finale, partecipare alle prove Invalsi sarà obbligatorio ai fini dell'ammissione.

Quando inizia maturità 2019: le date del calendario

Il Miur ha reso ufficiale la data della prima prova scritta che avrà inizio mercoledì 19 giugno alle ore 08:30.
Nonostante non ci sia stata conferma alcuna sulla data della seconda prova, si suppone che come di consueto si svolgerà il giorno seguente.
Riassumendo le date del calendario degli esami di maturità 2019 sono le seguenti:

Prove Date
Prima Prova Scritta 19 giugno 2019 (ufficiale)
Seconda Prova Scritta 20 giugno 2019 (probabile)
Prova Orale 24 giugno 2019 (probabile)

VEDI ANCHE: Prima Prova Maturità 2019: Cosa Cambia? date, tracce e valutazione

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