11 Febbraio 2019 Docenti Commenti

Mobilità 2019-2022: fasi, posti disponibili, blocco triennale, titolarità su scuola, docenti FIT

L'accordo per il contratto di mobilità per personale docente, educativo ed ATA valido per il triennio 2019-2022 è stato raggiunto.
Scopriamo insieme quali sono i punti salienti.

Mobilità 2019: le 3 FAsi

Una delle caratteristiche della mobilità prevista per il prossimo triennio è la sua divisione in fasi distinte.

  • Prima fase a livello comunale,
    che prevede trasferimenti tra scuole dello stesso comune di titolarità;
  • Seconda fase a livello intercomunale,
    che prevede trasferimenti tra scuole di comuni diversi all'interno della provincia di titolarità (inclusi quelli da posto comune a posto di sostegno e viceversa);
  • Terza fase a livello interprovinciale,
    che prevede trasferimenti e passaggi di cattedra e di ruolo in scuole di una provincia diversa e mobilità professionale;

La priorità dei movimenti e la loro effettuazione saranno stabilite dall'ordine delle fasi, ad esempio la mobilità provinciale avrà prevalenza su quella interprovinciale.
All'interno della provincia, poi, i trasferimenti avranno priorità rispetto ai passaggi di cattedra e a quelli di ruolo.
Ad ogni modo, la richiesta di trasferimento per tutte le 3 fasi deve essere inviata compilando un unico modello di domanda utilizzando il servizio istanze online del MIUR, indicando al massimo 15 preferenze.

Passaggio di ruolo o di cattedra

I docenti interessati al passaggio di ruolo o di cattedra che possiedono altre abilitazioni e hanno superato l'anno di prova dovranno compilare altri modelli, uno per ogni classe di concorso per cui si fa richiesta.
Per quanto riguarda il passaggio di ruolo, sarà possibile farlo per un solo ruolo di ruolo contestualmente alla domanda di trasferimento e al passaggio di cattedra, ma si potranno indicare 15 preferenze diverse da quelle indicate per il trasferimento.

Posti Disponibili

Il numero dei posti disponibili viene stabilito in maniera diversa in base al tipo di mobilità:

  • La mobilità territoriale provinciale verrà assegnata sul 100% dei posti disponibili;
  • La mobilità interprovinciale e quella professionale verranno disposte in base a percentuali calcolate sui posti rimasti disponibili dopo i trasferimenti provinciali;

Tuttavia l'articolo 8 comma 6 del CCNI ha stabilito che i posti residui al termine dei trasferimenti provinciali saranno riservati:

  • per il 50% alle immissioni in ruolo;
  • per il 50% alla mobilità.

La percentuale assegnata alla mobilità verrà ulteriormente suddivisa tra mobilità interprovinciale e professionale con percentuali diverse nei tre anni secondo quanto riassunto nel seguente schema.

Anno Scolastico Mobilità Interprovinciale Mobilità Professionale
2019-2020 40% 10%
2020-2021 30% 20%
2021-2022 25% 25%

Blocco Triennale

Un altro punto cruciale è quello del cosiddetto blocco o vincolo triennale che stabilisce che i docenti che sono stati assegnati all'istituzione scolastica richiesta volontariamente non possono presentare istanza di mobilità prima che siano trascorsi 3 anni da quando hanno presentato l'istanza precedente.
Questo vincolo però, in base al testo del CCNI, non vale in tutti i casi, ma soltanto se:

  • Il docente, tramite domanda volontaria, ottiene una scuola indicata con preferenza senta fruire di alcuna precedenza;
  • Il docente ottiene il trasferimento all'interno del proprio comune di titolarità o in una scuola del distretto sub-comunale;

Secondo lo stesso documento di legge, il blocco dei 3 anni non scatta per:
gli insegnanti che richiedono soltanto codici sintetici come quelli dei comuni e dei distretti diversi da quello di titolarità;

  • gli insegnanti che richiedono codici sintetici delle province in caso di mobilità interprovinciale;

Queste due categorie potranno presentare istanza di trasferimento già per l'anno scolastico successivo.

Mobilità docenti 2019: Titolarità su Scuola

Prima di eseguire le operazioni di mobilità verrà messo in atto quanto segue:

  • i docenti con incarico triennale acquisiranno la titolarità sulla scuola di incarico;
  • i docenti titolari su ambito ma privi di incarico sono assegnati alla provincia;

In pratica a tutti i docenti che attualmente sono titolari di ambito e incaricati per un triennio verrà assegnata la titolarità nella scuola in cui si trovano attualmente.
Nel caso in cui i docenti non abbiano ricevuto un incarico triennale a causa di mancanza di posti, verranno considerati titolari su provincia.

Docenti FIT

E' opportuno fare luce anche su una questione che riguarda gli insegnanti che quest'anno sono stati inseriti nel terzo anno FIT, a seguito del concorso riservato per la scuola secondaria del 2018.
Questi ultimi, terminando con esito positivo il periodo di formazione iniziale e prova assumeranno la titolarità nella scuola attuale di servizio dall'anno scolastico 2019/2020.
Tale posto non sarà disponibile per le assegnazioni di mobilità, e nel caso di contrazioni di posti nella scuola di servizio, assumeranno la titolarità su scuola in uno dei posti rimanenti all'interno della provincia.
Tutto ciò al termine delle operazioni di mobilità e prima delle immissioni in ruolo.

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