10 Dicembre 2021 News Commenti

Nuovo piano reclutamento e rinnovo GPS in arrivo: anche agli ITP occorrerà l'abilitazione?

Con il nuovo anno si attende la riapertura delle Graduatorie provinciali supplenze (GPS) ma anche, come già anticipato ieri, un probabile avvio di un nuovo sistema di reclutamento docenti che porterà alla cattedra circa 70.000 mila insegnati nell'arco di un biennio (a questo link trovi l'articolo integrale: /riforme-pnrr-reclutamento-docenti-tavolo-ministeriale-come-diventare-insegnanti.htm).

Le riforme del PNRR mirano ad un ripensamento generale, ex novo, dell'intero comparto docente, con un focus sia sulla formazione iniziale che sull'iter di carriera. Da questo punto di vista, è stata più volte esplicitata da parte del Ministro Bianchi la sua volontà a procedere sia con un rinnovamento del sistema concorsuale sia di quello relativo all'inserimento in graduatoria. Sebbene le proposte ad oggi siano ancora sul tavolo di lavoro governativo, possono comunque essere avanzate delle stime in base a quanto sino ad ora si conosce.

IL PIANO PER IL RECLUTAMENTO DOCENTI

L'attuale progetto previsto per il reclutamento docenti vorrebbe passare per il tramite di una abilitazione. Abilitazione che potrà essere conseguita soltanto con l'ottenimento di 60 Cfu nelle discipline pedagogiche, di cui 24 ottenuti mediante tirocinio. Solo in questo modo, si potrà accedere ad un concorso semplificato, cioè basato su un quiz a risposte chiuse. Per finire, un anno di formazione di prova. Capitolo a parte quello dei precari i quali, qualora dovessero avere del servizio pregresso, non dovranno provvedere ad acquisire tutti e 60 Cfu ma saranno probabilmente dispensati dai 24 crediti relativi al tirocinio.

Tale proposta è stata di recente avversata dal CUN - il Consiglio Universitario Nazionale - il quale lo ha ritenuto un sistema in grado di aumentare le disparità sociali perché conduce ad una dilatazione dei tempi universitari nonché ad un aggravio economico sulle famiglie.

L'ABILITAZIONE E' PREVISTA ANCHE PER GLI ITP?

Alla luce di ciò, se nell'ipotesi attualmente in circolazione si parla di una abilitazione con 60 Cfu, 36, o 24, a seconda dei casi, quanti ne dovranno conseguire gli ITP - gli Insegnanti Tecnici Pratici? Nelle notizie che trapelano ad oggi pare non vi sia ancora il minimo accenno alla questione, che e per il momento resta in sospeso in attesa di aggiornamenti.

IL SISTEMA GPS

Sotto il ministero Azzolina, con Decreto Dipartimentale n. 858 vennero istituite, nel luglio 2020, le GPS - Graduatorie provinciali supplenze. Con tale legge si prevedeva l'inserimento in prima fascia e in una sola provincia a scelta per i docenti abilitati; per tutti gli altri l'inserimento nella seconda. Sempre lo stesso decreto ha disposto che vi fosse la possibilità contestuale di inserirsi in seconda e terza fascia d'istituto nelle sedi preferite.

ITP E GPS

L'O.M.60 del 10 luglio 2020 contribuiva poi a chiarire quali fossero i requisiti per l'iscrizione in graduatoria dei docenti ITP, appartenenti - lo ricordiamo - alla classe di concorso B (D.lgs 59/17):

  • Art. 3: possesso dei titoli di studio ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso.
  • Art. 5: possesso di uno dei titoli indicati al comma 2, lettera b, del D.lgs 59/17, ovvero: 24 CFU/CFA acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo il possesso di almeno sei crediti in tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell'inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

AGGIORNAMENTO TITOLI ITP

È da mettere in evidenza come tali disposizioni consentivano, sino al 2025, agli Itp la possibilità di partecipare ai concorsi (sia ordinari che straordinari che relativi ai percorsi TFA), nonché l'iscrizione in graduatorie col solo titolo di maturità e i 24 CFU per tutti i docenti alla loro prima iscrizione. Col nuovo piano in programma, si attendono indicazioni più precise da parte del Ministro Bianchi, se non altro per dare la possibilità a tali insegnanti di conseguire titoli ulteriori in termini utili per la riapertura delle graduatorie.

Si rammenta inoltre che il prossimo aggiornamento dovrebbe essere l'ultimo a prevedere la possibilità, per i docenti tecnici, di insegnare senza il titolo di laurea ed è per tale motivo che si attende la pubblicazione dell'O.M. riferito all'aggiornamento delle graduatorie il prima possibile.

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