21 Luglio 2021 News Commenti

Obbligo vaccinale a scuola: Docenti e ATA No Vax sospesi dal servizio. Arriva il ddl Ronzulli

Green pass o obbligo vaccinale? Questo è il dilemma che coinvolge tutta l'Italia negli ultimi giorni, specialmente se traslato sul mondo della scuola. Molte voci autorevoli si sono espresse sull'argomento auspicando che per la scuola venga previsto l'obbligo vaccinale, anche alla luce del fatto che tra il personale scolastico la percentuale di non vaccinati è ancora alta e che la variante Delta sembra essere più pericolosa soprattutto per i giovani.

Tutti sono d'accordo sulla priorità di una ripartenza della scuola in presenza per evitare che l'anno scolastico 2021/22 sia il terzo anno di fila passato in DAD che, come testimoniano i risultati delle prove Invalsi, non ha per nulla giovato agli studenti di tutta Italia, ma le semplici misure di distanziamento e l'obbligo di indossare la mascherina anche al banco potrebbe non bastare.

Arriva, quindi, un disegno di legge che porta la firma della senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli, presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia. Vediamo cosa prevede questo disegno di legge che porterà scompiglio tra gli indecisi e i no vax che ancora persistono tra i ranghi del personale scolastico.

Obbligo Vaccinale a scuola: Cosa prevede il DDL Ronzulli?

Ecco cosa prevede il DDL Ronzulli per i Docenti e gli ATA che non si vaccinano:

  1. Sospensione del Servizio;
  2. Impossibilità di essere spostato su altri ruoli;
  3. Nessuna retribuzione per il periodo di sospensione;
  4. Nessun altro compenso o emolumento comunque denominato per il periodo della sospensione.

Tali misure resterebbero in vigore fino al completamento del piano nazionale di vaccinazione e non andrebbero oltre il 31 dicembre 2021, ma questo comporterebbe per il docente o ATA no vax un periodo di sospensione dal servizio e dallo stipendio di almeno 4 mesi.

L'approvazione di questa legge potrebbe essere vista come in contrasto con l'attuale norma in vigore che lascia solo al medico competente la possibilità di essere informato sullo stato di vaccinazione del lavoratore. Se il DDL Ronzulli entrasse in vigore, invece, entro 5 giorni i docenti e il personale ATA dovrebbero inviare al loro USR di competenza la certificazione di avvenuta vaccinazione o la dichiarazione di avvenuta prenotazione del vaccino.

Le vaccinazioni ancora da svolgere sarebbero comunque agevolata da un calendario vaccinale definito da ciascun USR in collaborazione con le Aziende Sanitarie del Territorio.

Va specificato, inoltre, che ci sarebbero alcune deroghe a quest'obbligo vaccinale, infatti non verrebbe esteso a quei soggetti per cui la somministrazione del vaccino rappresenta un accertato pericolo per la salute. Questa condizione va, comunque, attestata da un medico.

Le Dichiarazioni di Licia Ronzulli sull'obbligo Vaccinale a Scuola

Da un'intervista rilasciata ad ANSA, ecco quali sono le parole della Senatrice Forzista dopo aver presentato il DDL:
Mi auguro ora che - così come è successo per il disegno di legge per l'obbligo di vaccino ai sanitari - il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, e tutto il Governo accelerino l'iter per il ddl che ho presentato sull'obbligo di vaccino al personale docente e non. Il documento prevede la sospensione dalla mansione in caso di inadempienza e il docente sarebbe sostituito dai tanti insegnanti non di ruolo che fanno supplenze.

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