29 Ottobre 2020 Personale Ata Commenti

Personale ATA in quarantena: come funziona? malattia certificata o lavoro agile?

Il decreto 19 ottobre 2020 del il Ministro della pubblica Amministrazione ha fornito delle direttive sul lavoro agile durante l'emergenza Covid, soprattutto per quanto riguarda i casi di quarantena, differenziando tra casi di Malattia certificata e di Quarantena con Sorveglianza Attiva (QSA) o isolamento fiduciario. Ispirato da tali disposizioni, il MIUR ha inviato una nota alle istituzioni scolastiche per fornire indicazioni specifiche in merito di DDI e gestione del personale in quarantena. In questo articolo vedremo le disposizioni relative al Personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo.

Cosa dice la nota del MIUR

Ai sensi della nota ministeriale
"Il lavoratore, che non si trovi nella condizione di malattia certificata, svolge la propria attività in modalità agile."
Ciò vuol dire che gli ATA in quarantena che manifestano i sintomi del Covid-19 non devono svolgere la propria attività in modalità agile in quanto si trovano in una condizione di malattia certificata, e fin qui è tutto chiaro.
Il dubbio sorge per quei membri del personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo che, pur non presentando sintomi, non possono svolgere il proprio lavoro da casa per via delle caratteristiche dello stesso.Vediamo cosa succede in ciascun caso.

DSGA, AA e AT in Quarantena

Per quanto riguarda il personale Assistente Amministrativo e il Direttore dei servizi generali e amministrativi in QSA ma senza sintomi la prestazione lavorativa può e deve essere resa in modalità agile.

Gli Assistenti Tecnici in quarantena, invece, devono svolgere il loro lavoro ove possibile e con riferimento all'area di appartenenza, supporto da remoto alle attività didattiche.

Per quanto riguarda le forme di erogazione della prestazione in modalità agile da parte di AA ed AT, è il DSGA che deve proporre al Dirigente Scolastico delle specifiche forme di monitoraggio volte ad appurare che il livello effettivo di tali prestazioni rimanga coerente ed analogo a quello svolto in presenza.

Collaboratori Scolastici, Cuochi, Guardarobieri e infermieri in quarantena

Diversa è la situazione per gli ATA appartenenti ai profili di di cuoco, guardarobiere, infermiere, collaboratore scolastico e collaboratore scolastico addetto all'azienda agraria. Data la loro natura, le mansioni proprie questi profili ATA devono essere necessariamente svolte in presenza.

Di conseguenza, in caso di quarantena, la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile e, dove strettamente necessario a garantire la regolarità dell'attività scolastica, il Dirigente dovrà provvedere alla sostituzione del personale assente.

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