12 Ottobre 2018 Normative Commenti

Prima Prova Maturità 2019: Cosa Cambia? date, tracce e valutazione

Come abbiamo visto di recente, nel 2019 cambiano le modalità dell'esame di stato.
La nuova maturità 2019, come è già stata definita, è cambiata nelle strutture, nell'ammissione, nel numero di prove da effettuare e, di conseguenza, anche le singole prove sono cambiate.
Oggi forniremo informazioni sulla Prima Prova di Maturità 2019, cercando di darvi informazioni utili su date, tracce, prove e molto altro.

Quando e come si svolge la prima prova? ecco la data

La prima prova come di rito sarà la prova scritta di italiano, e si svolgerà in data 19 giugno alle ore 8:30, di mercoledì dunque.
Come al solito, dopo aver fatto l'appello e annotato i presenti i professori della commissione procederanno con l'apertura dei fantomatici plichi contenenti le tracce preparate dal MIUR.
Gli studenti dovranno scegliere quella con cui confrontarsi e avranno 6 ore per portarla al termine, muniti di un solo dizionario di italiano.
Trascorse le prime 3 ore, chi avrà ultimato la prova potrà consegnare e uscire dall'aula.

Prima Prova Maturità 2019: Cosa cambia nelle tipologie delle tracce?

Il cambiamento più lampante per quello che riguarda le tipologie e le tracce è il numero: non ci saranno più le canoniche 4 tipologie (analisi del testo, saggio breve, tema storico, tema di ordine generale), ma il numero diminuirà a 3.
Nello specifico, le 3 tipologie della prova di italiano saranno:

le prime due tipologie, A e B, sono tracce diverse, prove guidate per evitare il rischio di uno svolgimento carente di organizzazione.
Come avete sicuramente notato, tra le tipologie manca il Saggio Breve per come siamo abituati a definirlo.Perchè è stato eliminato?
La risposta in realtà è molto semplice ed intuitiva, si è giunti alla conclusione che tutti i documenti messi a disposizione degli studenti potevano indurli a fare un copia e incolla di citazioni senza far spiccare veramente le loro abilità di comprensione ed elaborazione di un pensiero.

Tipologia A: Quante tracce per l'Analisi del Testo?

Per quanto riguarda l'analisi del testo, saranno 2 le tracce che verranno sottoposte agli studenti e, probabilmente, potranno riguardare argomenti come:

  • due ambiti cronologici;
  • due generi letterari;
  • due forme testuali;

Non per forza si tratterà di argomenti e letture già affrontati durante le lezioni nel corso dell'anno, proprio per verificare la capacità dello studente di confrontarsi con un testo che non conosce.
Per questo motivo si pensa che i testi letterari proposti, probabilmente, potranno spaziare cronologicamente dall'Unità d'Italia ai giorni nostri.
Si opterà per dare più spazio ad esercizi di riscrittura del testo come parafrasi e riassunto, penalizzando domande rigide come quesiti metrici e retorici.

Tipologia B: Quante tracce per il Testo Argomentativo?

Questa tipologia sarà composta da 3 tracce.
Si chiederà agli alunni di analizzare un testo compiuto o un estratto di un testo molto più vasto, fornendone un'interpretazione a cui dovrà seguire una riflessione su di esso.
I probabili quesiti che verranno proposti saranno domande del tipo:

  • "Quali sono le parti essenziali del discorso"?
  • "Qual è la tesi che viene sostenuta all'interno del testo"?
  • "A quali argomentazioni ricorre l'autore per sostenere tale tesi"?

Questa tipologia punta a verificare la capacità dello studente di fornire un commento e delle riflessioni sul testo argomentativo partendo dall'analisi della tesi principale contenuta in esso.

Tipologia C: Quante tracce per la Riflessione sulle tematiche d'attualità?

Le tracce con molta probabilità saranno 2.
Questa tipologia in pratica si basa su un tema volto a esporre e trattare problematiche attuali vicine agli studenti, e probabilmente potrà essere accompagnata da un testo di appoggio da usare come spunto di riflessione.
Probabilmente al Candidato potrebbe essere chiesto di dare un titolo pertinente al tema e di suddividerlo in paragrafi a loro volta titolati, distribuendo il contenuto in modo appropriato.

Valutazione della Prima Prova Scritta: Le griglie di Valutazione

In data 4 ottobre 2018 il MIUR ha annunciato altri cambiamenti che riguardano la valutazione delle prove scritte.
La prima prova scritta verrà dunque valutata tramite le Griglie Nazionali di Valutazione per assicurare una correzione più equa ed omogenea in tutto il Paese.

Intanto dal Documento di lavoro per la preparazione delle tracce della prima prova scritta pubblicato dal Ministero dell'Istruzione abbiamo potuto estrapolare i criteri di valutazione delle tre prove.
Universo Scuola le ha riportate per voi nel seguente schema:

Tipologie Elementi da valutare nello specifico
Tipologia A (Analisi del Testo) rispetto dei vincoli posti nella consegna;

capacità di comprendere il testo nel complesso e nelle sfumature stilistiche;

puntualità nell'analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica;

interpretazione corretta e articolata del testo;
Tipologia B (Testo Argomentativo) individuazione corretta di tesi e argomentazioni;

capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionativo;

correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l'argomentazione;
Tipologia C (Riflessione su tematiche d'attualità) pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella formulazione del titolo e dell'eventuale paragrafazione;

sviluppo ordinato e lineare dell'esposizione;

correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali;

capacità di espressione di giudizi critici e valutazioni personali;

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