16 Luglio 2021 News Commenti

Prove Invalsi: un disastro annunciato, soprattutto al SUD. La colpa è della DAD?

I risultati delle prove Invalsi sono stati molto deludenti, considerando che circa il 50% degli alunni ha portato a termine l'anno scolastico con una preparazione insufficiente a causa della pandemia e della DAD.

L'uso non efficace ed eccessivo della DAD ha creato lacune negli studenti e creato disparità tra le regioni d'Italia. I dati emersi dicono che al sud oltre la metà degli studenti non raggiunge la soglia minima di competenze in italiano e in matematica.

Ecco qualche esempio:

Regione Alunni sotto la soglia in Italiano
Campania 64%
Calabria 64%
Puglia 59%
Sicilia 57%
Sardegna 53%
Abruzzo 50%

I dati sono preoccupanti e sono in molti a chiedere soluzioni a questo problema. Probabilmente bisognerà ripartire da zero e cambiare radicalmente l'approccio all'insegnamento e progettare meglio le misure di prevenzione da mettere in atto l'anno venturo. La variante Delta, infatti, spaventa e fa aleggiare sugli studenti e sui docenti la possibilità di dover ricorrere nuovamente alla DAD per il terzo anno consecutivo. Questa eventualità preoccupa anche Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che chiede al governo di fare di tutto per assicurare un ritorno a scuola in presenza e, soprattutto, in sicurezza, dicendo letteralmente che:
[...]settembre è dietro l'angolo, e la macchina organizzativa per l'avvio dell'anno scolastico è molto complessa, il nostro appello è che di fare presto, sostanziando con azioni concrete l'importanza cruciale dell'istruzione ribadita più volte dai nostri rappresentanti istituzionali.

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