21 Gennaio 2019 Normative Commenti

Prove invalsi: cosa sono e a cosa servono

Da quando sono state introdotte nel 2008 le Prove Invalsi hanno stilato annualmente dei quadri sul rendimento 200.000 studenti italiani in materie specifiche.
Sicuramente si è discusso molto sulla loro utilità e sui pro e contro, oggi vedremo nello specifico cosa sono esattamente e a che cosa servono.

Prove a Invalsi: cosa sono

Devono il loro nome all'ente che elabora tali prove ovvero: Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione e Formazione (abbreviato in INVALSI).
Le prove Invalsi altro non sono che test standardizzati che si basano su procedure articolate e vengono sottoposte agli studenti in tutte le scuole italiane, tuttavia le classi coinvolte sono solo le seguenti:

  • Seconde Classi della scuola primaria (seconde elementari);
  • Quinte Classi della scuola primaria (quinte elementari);
  • Prime Medie;
  • Terze Medie;
  • Seconda Superiore;

Le prove Invalsi si svolgono di norma nel mese di maggio e sono obbligatorie per tutti gli studenti delle classi campione interessate.

Prove invalsi: Quali materie?

I test invalsi riguardano quelle che possono essere definite a buon diritto materie fondamentali per la scuola italiana:

  • Italiano;
  • Matematica;
  • Inglese dal 2018;

Nelle classi seconde della scuola primaria la prova di italiano è abbinata ad una prova di lettura.
Le tipologie delle prove cambiano in base al grado scolastico, così come il numero delle domande.

A cosa servono le prove invalsi?

Cerchiamo ora di capire a cosa servono le prove Invalsi parlando del motivo per cui sono state istituite.
Il loro scopo è quello di ricavare i dati per stilare un quadro generale del livello di apprendimento in Italia.
Questo quadro generale sarà impiegato principalmente per due motivi:

  • Fornire ai politici e all'opinione pubblica dati sul funzionamento della scuola in Italia;
  • Fornire alle scuole dei dati utili a effettuare valutazioni, confrontarsi e apportare miglioramenti al sistema dell'apprendimento;

In pratica i test servono anche per confrontare le situazioni di scuole diverse e pianificare meglio azioni di supporto da mettere in atto nei contesti più difficili.
Tuttavia chiariamo che le Prove Invalsi non servono assolutamente a valutare l'andamento del singolo alunno, esse sono infatti in forma anonima e non incidono sulla promozione, sull'accesso agli eventuali esami, nè sulla valutazione di fine anno.

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