07 Ottobre 2021 News Commenti

Quarantena nelle scuole: un tavolo tecnico al lavoro per definire regole comuni

Le stesse regole per la quarantena nelle scuole, in tutta Italia. Questo l'obiettivo del tavolo tecnico, già operativo, a cui partecipano ISS, Ministero della Salute, Miur e struttura commissariale. Lo ha confermato il Ministro Patrizio Bianchi durante il question time del 6 ottobre scorso.

L'esigenza di norme comuni per la quarantena nelle scuole era stata sollevata dalle Regioni e dai Presidi. Ad oggi, infatti, a decidere le regole in materia di quarantena sono le ASL, con il risultato che i giorni di quarantena e le regole per il ritorno in classe sono diverse da Regione a Regione. E, nelle grandi città, anche da zona a zona.
Vediamo quali sono le ipotesi che il tavolo tecnico potrebbe discutere.

Diminuzione dei giorni di quarantena

Al momento la regola generale prevede una quarantena di 7 giorni per i vaccinati e 10 per i non vaccinati. Le nuove regole potrebbero accogliere le istanze di chi chiede che il numero dei giorni di quarantena per la scuola venga diminuito. (Alcune Regioni chiedono di abolire la quarantena per gli studenti vaccinati). Si parla di una riduzione a 7 giorni o addirittura a 5.

Regole diverse per la scuola primaria

E possibile che le norme per la quarantena a scuola siano diverse per le scuole primarie e per le secondarie, tenuto conto del fatto che alla scuola primaria i bambini non sono vaccinati.

Modello dell'aereo: in quarantena solo i ragazzi seduti vicino al positivo

Altro modello per possibili regole comuni, già sperimentato in alcune Regioni, è quello "dell'aereo": se uno studente è positivo, vanno in quarantena solo i ragazzi seduti più vicino al positivo, quindi più a rischio di essere stati contagiati. Questo modello avrebbe il vantaggio di ridurre il numero di ragazzi costretti ad andare in DAD.

Modello Alto Adige

Per evitare il rischio "tutta la classe in DAD", in Alto Adige è già stato adottato un approccio diverso: tamponi a tappeto, con adesione volontaria da parte degli studenti, per scoprire tempestivamente eventuali positivi. In caso di compagno di classe positivo al Covid, chi si è sottoposto allo "screening", potrà continuare ad andare in classe senza bisogno di fare quarantena.

Modello ospedale: asintomatici non vanno in DAD, ma sono tamponati

Il modello già in uso negli ospedali viene indicato da alcuni come possibile modello per la quarantena nelle scuole: nessuna quarantena per gli studenti asintomatici, che potrebbero continuare ad andare a scuola, sottoponendosi però a tampone per cinque giorni consecutivi e a tampone molecolare dopo 10 giorni. Gli studenti con sintomi, naturalmente, sarebbero invece tenuti ad osservare la quarantena.

Lascia un commento

Torna su