09 Dicembre 2020 News Commenti

Recovery plan, Scuola: all'istruzione 19,2 miliardi di investimenti

Dopo mesi di lavoro, è arrivata in Consiglio dei Ministri la bozza del "Piano nazionale di ripresa e resilienza", il documento di 125 pagine contenente gli investimenti e le risorse che il Governo stanzierà per la ripresa dell'economia italiana. Dei 208,6 miliardi concessi dall'Europa, il Governo Italiano ne spenderà circa 196 miliardi per le sei macro-aree del Piano presentate a Palazzo Chigi: digitalizzazione e innovazione, rivoluzione verde e transizione ecologica, infrastrutture per una mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, parità di genere, sanità.

Recovery plan: all'istruzione 19,2 miliardi

Stando a quando scritto in bozza, alla "digitalizzazione e innovazione" saranno destinati 48,7 miliardi, all'area "rivoluzione verde e transizione ecologica" andranno 74,3 miliardi, al settore "infrastrutture per una mobilità sostenibile" 27,7 miliardi, al capitolo "parità di genere" 17,1 miliardi, all'area "sanità" 9 miliardi.

C'è poi il capitolo "istruzione e ricerca" a cui andranno 19,2 miliardi: oltre 10 miliardi saranno indirizzati sui progetti di potenziamento della didattica e diritto allo studio. L'impiego dovrebbe essere destinato al rafforzamento delle competenze digitali del personale scolastico e alla riduzione delle disparità territoriali e di genere. Si parla anche di un rilancio degli istituti tecnici professionali.

Sul testo non c'è ancora il via libera del Consiglio dei ministri. Sono comparse forti tensioni soprattutto in merito alla struttura della governance che, secondo il ministro Teresa Bellanova (Italia Viva), risulta "inaccettabile". A dare seguito alle insofferenze in seno alla maggioranza ci ha pensato anche la ministra delle Pari Opportunità, Elena Bonetti che, in un'intervista a Radio Capital, ha minacciato le dimissioni se non ci saranno modifiche alla bozza del Piano.

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