24 Settembre 2018 Normative Commenti

Requisiti per le Pensioni Scuola 2019: Cosa Cambia?

Il 2019 si avvicina e porta con sé domande e quesiti, soprattutto per chi dovrà cessare il servizio dal 1° Gennaio in poi.
Ai vertici si parla dei nuovi requisiti che un lavoratore deve necessariamente possedere per andare in pensione, e come è facile intuire anche le pensioni scuola 2019 subiranno delle modifiche e degli adattamenti.
Il nostro compito odierno è spiegare nel dettaglio cosa cambia, attenzionando le esigenze di Docenti, Personale ATA e Dirigenti Scolastici.

Requisiti per le Pensioni Scuola 2019: la circolare dell'Inps

Ministero dell'Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno emanato un decreto direttoriale in data 5 dicembre 2017 indicando le nuove direttive e linee guida per il pensionamento dichiarando che:
A decorrere dal 1° gennaio 2019, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici di cui all'art. 12, commi 12-bis e 12-quater, fermo restando quanto previsto dall'ultimo periodo del predetto comma 12-quater, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni e integrazioni, sono ulteriormente incrementati di cinque mesi e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n.243, e successive modificazioni, sono ulteriormente incrementati di 0,4 unità In parole povere, dal 1° gennaio 2019 i requisiti per accedere ai trattamenti pensionistici e cessare il servizio, anche nel mondo della scuola, saranno incrementati di 5 mesi e i valori di anzianità anagrafica e contributiva aumenteranno di 0,4 unità.
Per una maggiore comprensione, l'Inps ha illustrato nello specifico tutte le modifiche stabilite dai due Ministeri, nella circolare n. 62 del 4 aprile 2018, mostrando cosa cambia nel 2019 a livello di requisiti di accesso a:

Requisiti per la Pensione di vecchiaia 2019

Tra le forme di previdenza pubblica la pensione di vecchiaia è la più diffusa.
Come facilmente intuibile essa si ottiene raggiungendo un'età anagrafica minima che nel 2019 è ulteriormente aumentato.
In base alle nuove disposizioni dunque, nel periodo che va dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020, il requisito anagrafico minimo da raggiungere per ottenere la pensione di vecchiaia è di 67 anni.

Requisiti per la pensione anticipata 2019

Nel 2011 la riforma delle pensioni Monti-Fornero ha introdotto un nuovo strumento previdenziale, la pensione anticipata, che concede ai lavoratori che non hanno maturato l'età anagrafica minima per la pensione di vecchiaia ma hanno versato un numero tanto elevato di contributi da poter ottenere ugualmente la pensione.
I cambiamenti per la Pensione Anticipata nel 2019 sono riportati nel seguente schema:

Anno Requito contributivo Uomini Requisito Contributivo Donne
dal 01/01/2019 al 31/12/2020 43 anni e 3 mesi (2249 settimane) 42 anni e 3 mesi (2197 settimane)

Requisiti per la pensione anticipata per i lavoratori "precoci" 2019

Nel 2019 coloro che hanno iniziato a lavorare prima del compimento del 19° anno di età dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti per ricevere la pensione anticipata:

Anno Requisito contributivo
dal 01/01/2019 al 31/12/2020 41 anni e 5 mesi (2153 settimane)

Requisiti per la pensione di anzianità con il sistema delle cosiddette quote

I lavoratori per cui continuano a valere le disposizioni in materia di requisiti per il diritto alla pensione con il sistema delle c.d. quote possono farlo

  • ad un'età contributiva di 35 anni e ad un'età anagrafica di 62 per la quota 98;
  • ad un'età contributiva di 35 anni e ad un'età anagrafica di 63 per la quota 99;

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