22 Ottobre 2021 News Commenti

Retribuzione dei dirigenti il doppio degli insegnanti: il rapporto Eurydice

È da poco uscito il Rapporto Eurydice, che fotografa la situazione degli stipendi per insegnanti e dirigenti in 38 Paesi europei.

Sebbene le due professioni siano diverse, accostarle può aiutare a far luce sulle differenze retributive fra nazioni diverse e all'interno del medesimo Stato.

I risultati dell'analisi confermano un quadro decisamente non ottimale per l'Italia, soprattutto in merito a:

  • stipendi degli insegnanti;
  • possibilità di carriera;
  • forbice fra docenti e Dirigenti Scolastici.

Retribuzione docenti e dirigenti: un divario sempre più ampio

Secondo il rapporto della rete Eurydice, le maggiori differenze fra docenti e dirigenti si riscontrano in Francia, Romania, Finlandia, Islanda, Svezia e Italia. In particolare, nel nostro Paese il dato assume una connotazione abbastanza chiara. Per i presidi, lo stipendio base è il doppio rispetto a quello di un insegnante che ha già 15 anni di servizio.

Considerato da solo, un divario del genere potrebbe anche non dire molto: si tratta di figure diverse che svolgono diverse funzioni. Tuttavia, è necessario considerare anche che il potere di acquisto dei docenti non è quasi cambiato negli ultimi cinque anni.

Ne consegue un quadro in cui la forbice delle retribuzioni fra insegnanti e presidi continua ad allargarsi a causa:

  • dell'impossibilità per un insegnante di fare carriera nel ruolo;
  • dei modesti aumenti di stipendio anche con molti anni di servizio, peraltro basati sugli adeguamenti all'inflazione;
  • della diversa scala retributiva utilizzata per i dirigenti, che hanno stipendi più alti anche in base alla grandezza delle scuole.

Si tratta di problemi fin troppo spesso segnalati dalle associazioni di categoria e da sindacati come la FLC CGIL, finora non ascoltati da parte delle Istituzioni.

Bassi stipendi: docenti italiani fra gli ultimi in Europa

Non limitandosi a segnalare le evidenti differenze fra gli Stati Europei, la rete Eurydice entra anche nel merito e dà alcune cifre che aiutano a capire l'entità del problema. Nello specifico, colpisce la differenza fra:

  • la retribuzione di un docente con 15 anni di servizio, di circa 25 mila euro lordi all'anno;
  • lo stipendio di un dirigente appena assunto, circa 50 mila euro lordi annui.

La forbice non è però relegata soltanto agli inizi della carriera, tutt'altro. Come confermato dal rapporto OCSE Education at a Glance 2021:

  • per un insegnante con 35 anni di servizio lo stipendio può arrivare anche a 36 mila euro annui;
  • i presidi, invece, raggiungono facilmente gli 85 mila euro all'anno, sempre lordi.

La tendenza è presente anche in altri Paesi europei, ma non vuole diventare una critica sullo stipendio dei Dirigenti Scolastici. Piuttosto, dovrebbe portare a un ripensamento generale della funzione degli insegnanti e della loro retribuzione, fra le più basse in Europa per parità di titoli.

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