07 Dicembre 2020 News Commenti

Riapertura scuola dal 7 gennaio: Ministero a lavoro su turni pomeridiani, test rapidi e lezioni in estate.

La Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, intervistata a L'Aria di domenica su La7, si è espressa in merito alla riapertura delle scuole e al rientro in classe degli studenti delle superiori.

Ad una domanda sulla possibilità di effettuare turni pomeridiani, la ministra risponde:
La scuola non si sottrae l'importante è mandare a scuola il 75% degli studenti delle superiori.
Sui turni pomeridiani, in realtà, si era espresso anche il premier Giuseppe Conte che in una conferenza stampa il cui scopo era illustrare le misure contenute nell'ultimo DPCM aveva dichiarato "ben vengano".

Il motivo è semplice: recuperare le lezioni perse!

Più volte in questi giorni e in diverse sedi, la Ministra Azzolina ha affermato che riaprire le scuole è un obiettivo primario, nonchè un provvedimento necessario, per tutelare il diritto allo studio degli alunni. Questo porta ad altri possibili provvedimenti su cui si discute attualmente, ovvero:

  • il prolungamento del calendario scolastico;
  • le lezioni anche nel week end;

Si potrebbe andare a scuola anche in estate, dunque, la Ministra però rassicura
non agosto perché le scuole non sono dotate di climatizzatori, bensì a giugno
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Si tratta di una proposta già inviata alle Regioni, a cui è stata data la possibilità di modificare il calendario.
Per quanto riguarda le lezioni di domenica, la Azzolina smentisce le dichiarazioni rilasciate dalla Ministra De Micheli giorni fa.
non penso sia da perseguire - dice Azzolina in merito - anche le famiglie non lo vogliono
In fine, per rendere efficace e sicura la riapertura delle scuole, la Ministra definisce necessario :
avere una corsia preferenziale per i test rapidi nelle scuole. A settembre e ottobre - aggiunge - quando non c'era l'emergenza che si è avuta dopo, nel caso di un ragazzo positivo si facevano subito i tamponi a tutti coloro che erano entrati in contatto e le cose hanno funzionato. Poi le Asl sono andate in affanno.

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