26 Marzo 2021 News Commenti

Riapertura scuole: tamponi per tutti per il rientro dopo Pasqua

Agostino Miozzo è arrivato da poco al Ministero dell'Istruzione, ma già si percepiscono gli effetti della sua collaborazione con Patrizio Bianchi. Il ministro dell'istruzione, infatti, ha avanzato una richiesta particolare al Commissario per la lotta al Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ovvero: tamponi per il rientro a scuola per tutti gli studenti. Sull'argomento non si ha ancora una risposta certa, tuttavia il piano sembra essere ben chiaro, ecco cosa prevedono il Ministro Bianchi e Miozzo.

tamponi per il rientro a scuola: la richiesta del Ministero

Nello specifico la richiesta avanzata dal ministero prevede un tampone da effettuare il primo giorno di scuola al rientro dopo Pasqua a tutti gli studenti delle scuole italiane, dai nidi alle superiori, con la finalità di creare una condizione di sicurezza maggiore all'interno delle classi. Nell'ipotesi ideata da Miozzo e Bianchi il test tramite tampone rapido andrebbe ripetuto settimanalmente per avere un monitoraggio costante e in caso di positività di un soggetto, tutta la classe verrebbe sottoposta a tampone molecolare. In questo modo, spiegano dal ministero, si potrebbe assicurare la presenza in classe anche tenendo le scuole aperte anche nelle zone rosse o arancioni.

Tamponi rapidi per tutti: Il governo ha le risorse?

Per rispondere a questa domanda il Ministro Bianchi ricorda che con il decreto-legge Sostegni sono stati stanziati ben 150 milioni di euro finalizzati ad acquistare dispositivi di protezione, maeriali per l'igiene individuale e presidi medici anticovid per supportare l'attività di somministrazione dei test alla popolazione scolastica. Reperire i Kit, dunque, non dovrebbe essere un problema.

Tamponi per gli studenti alla riapertura: chi dovrà effettuarli?

Dando per assodato che il Governo abbia la possibilità e la disponibilità di risorse da impiegare nel reperimento dei kit per tamponi rapidi in numero sufficiente a effettuare i test su tutta la popolazione studentesca, rimane comunque un dubbio: su chi ricadrà il compito di effettuare i tamponi? Attualmente, sembra che la soluzione su cui si punta maggiormente sia una stretta collaborazione tra Scuola e Protezione Civile. Come abbiamo detto in apertura, il Ministro dell'Istruzione ha già contattato il Commissario Figliuolo quindi, sfruttando la rete di volontari della protezione civile, si potrebbe assolvere a questo compito.

Non solo tamponi al rientro a scuola, ma anche vaccini

Anche se a rilento, a rendere più sicuro il rientro a scuola degli studenti contribuirà anche la campagna vaccinale del personale scolastico e degli insegnanti. Nonostante gli intoppi dovuti alla sospensione di Astrazeneca, il Governo punta a completare la copertura vaccinale nei giorni immediatamente successivi alle festività di Pasqua.

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