11 Settembre 2020 Docenti Commenti

Riapertura scuole: il 50% personale scolastico ha fatto il test, 13mila i positivi

Sono stati resi noti i dati ufficiali relativi allo screeening rivolto ai docenti e, in generale, a tutto il personale scolastico coinvolto nel difficile anno scolastico che si appresta a cominiciare. I dati, diffusi dall' Ufficio del Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri, hanno mostrato che quasi il 50% del personale della scuola, pari a circa 500mila tra docenti e personale ATA, ha svolto il test sierologico per il Covid 19 e di questi il 2,6%, pari a circa 13mila persone, è risultato positivo e dunque dovrà attendere l'esito negativo del tampone per prendere servizio nelle scuole.

In questo momento la regione che ha effettuato più test è la Lombardia, con il 70% di test eseguiti sul personale, mentre all'ultimo posto c'è la Sardegna con solo il 5%. Entro il 24 settembre si prevede che la percentuale possa salire al 60-70% sull'intero territorio nazionale.

Unica eccezione alla volontarietà del test è la regione Campania che, con una propria ordinanza, ha imposto l'obbligo del test al personale scolastico, pena una multa fino a 3.000 euro. La scelta ha ovviamente scatenato numerose critiche come quella di Marcello Pacifico, Presidente nazionale Anief e Udir, il quale ha così commentato: "Obbligare i lavoratori a svolgere il test sierologico a pochi giorni dall'inizio della scuola rappresenta una forzatura, che non può essere nemmeno giustificata dall'incremento dei contagi, considerando che la quota è ormai stabile da qualche settimana".

È prevista una proroga dei termini previsti per l'effettuazione dei test sierologici al personale docente e non docente delle scuole. Considerato l'elevato numero di prenotazioni ricevute dai MMG e dalle ASL, si legge nella Circolare del Ministero della Salute n. 9639 dell'8 settembre 2020, "al fine di consentire l'accesso a un numero elevato di lavoratori, si modificano i termini previsti dalla circolare del 7 agosto, prorogando la durata del periodo di esecuzione dei test sino al giovedì precedente l'inizio delle attività didattiche nelle singole Regioni".

Il commissario Domenico Arcuri ha dichiarato che tutti gli istituti scolastici italiani riceveranno, entro lunedì 14, le mascherine chirurgiche."Nessuna scuola è senza mascherine chirurgiche", ha chiarito Arcuri, "Tutti gli studenti, l'intero corpo docente e la totalità del personale non docente avranno ogni giorno una mascherina chirurgica gratuita. Agli istituti di ogni ordine e grado sono, infatti, già arrivate 41 milioni di mascherine chirurgiche".

Saranno distribuite alle scuole primarie, sempre entro il prossimo lunedì, ulteriori 16 milioni di mascherine per i bambini, al fine di garantire la riapertura in sicurezza anche per questi istituti. La distribuzione di mascherine per studenti e il personale scolastico continuerà, poi, su base settimanale o bisettimanale in funzione della dimensione della popolazione studentesca.

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