15 Febbraio 2021 News Commenti

Walter Ricciardi chiede il Lockdown totale con scuole chiuse a causa delle varianti del Covid 19

Il Premier Mario Draghi conferma Roberto Speranza a capo del Dicastero della Salute e, dall'entourage del Ministro, non tarda ad arrivare la prima, drastica, proposta di strategia da mettere per il contenimento del Covid-19. Nello specifico è il professor Walter Ricciardi ad avanzare l'ipotesi più drastica: Lockdown totale con chiusura delle scuole.

Apriamo una piccola parentesi per chi si stesse chiedendo chi è Ricciardi: è il consigliere scientifico del Ministro Speranza, già capo della Task Force UE contro il Cancro e, a causa delle sue affermazioni, è colui che è stato soprannominato "Professor Lockdown".

Secondo Ricciardi la strategia attuale di convivenza con il virus SarsCov2 è inefficace ed è una causa di instabilità per tutto il paese. Sottolinea il grado di diffusione che sta avendo la variante inglese sul suolo italiano e afferma che, a fronte di ciò, ci sono attività che comportano assembramenti che potrebbero essere motivo di ulteriore diffusione. La sua soluzione è un lockdown totale per tutti i settori ad eccezione delle attività essenziali, ciò vorrebbe dire "scuole chiuse". Il periodo di chiusura proposto, tuttavia, dovrebbe essere di durata limitata. Ecco le parole di Ricciardi:
Al ministro ho sottoposto la necessità di proporre al Governo tre cose, anche alla luce del problema delle varianti: lockdown breve e mirato" per "2, 3 o 4 settimane", ossia per tutto il tempo necessario a riportare l'incidenza di Covid-19 al di sotto dei 50 casi per 100mila abitanti; tornare a testare e tracciare; vaccinare a tutto spiano.Inoltre, il professore ricorda che:

  • la variante inglese si trasmette più velocemente ed è leggermente più letale;
  • la variante brasiliana può causare reinfezioni (si vedano i casi di Perugia);
  • la variante sudafricana sembra essere più resistente al vaccino di AstraZeneca;

Si fa sempre più concreta l'ipotesi di un lockdown nazionale, proprio come quello indetto a marzo 2020, da affrontare questa volta con maggior cognizione di causa, per riportare la pandemia entro livelli ragionevoli per ripartire con test e tracciamento, per poi passare alle campagne intensive di vaccinazione, rafforzando l'organico dedicato a queste attività seguendo il modello della Germania che, attualmente, sta intensificando il reclutamento di personale.

L'idea di richiudere tutto, soprattutto le scuole e gli impianti di sci, non piace però quasi a nessuno. Da Salvini a Sgarbi sono in molti a schierarsi contro le dichiarazioni del consulente di Speranza, invocando il soccorso del nuovo Premier Mario Draghi, quasi fosse un Deus ex Machina.

L'Italia, appare evidentemente stanca di aperture e chiusure, di parlare del lockdown e di fare i conti con i danni che la pandemia sta arrecando all'economia. Tutti contro Ricciardi allora, perchè "non se ne può più", perchè "è una misura barbara", perchè "sarebbe assurdo un nuovo lockdown totale", perchè "ci sono scienziati che affermano altro".

Intanto, però, la situazione Nazionale ed Europea rischia di tornare critica, con le nuove varianti del virus a cui poco importa dell'andamento dell'economia, dei mercati o dell'anno scolastico. Lo scenario, ammettiamolo, non è dei migliori, tanto che anche Agostino Miozzo dal CTS si pronuncia a riguardo e, ammettendo di soffrire per questa prospettiva, afferma che:
"Se anche nel nostro Paese si evidenzierà che ragazzi e bambini sono portatori certamente si deve chiudere"In tutto questo discutere di apertura e chiusura, la presenza di un nuovo Ministro dell'Istruzione sembra passare in secondo piano. Cosa farà Patrizio Bianchi a riguardo?

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