22 Gennaio 2021 News Commenti

Rientro a scuola degli alunni delle superiori: ecco le regioni in cui la riapertura è fissata per il 25 gennaio 2021

Si avvicina la prossima tappa per il rientro a scuola degli alunni delle superiori fissata per lunedì 25 gennaio 2021. Fra pochi giorni in quattro regioni italiane avverrà la riapertura con modalità diverse in base alle ordinanze regionali specifiche. Il ritorno sui banchi interesserà gli alunni della secondaria di:

  • Marche;
  • Puglia;
  • Umbria;
  • Liguria;

Vediamo qual è la situazione di ciascuna regione nello specifico.

Ritorno a scuola nelle Marche

La precedente ordinanza del 5 gennaio disponeva la didattica a distanza al 100% per gli alunni delle superiori fino al 31 gennaio, ma la curva epidemiologica nella regione è scesa così tanto da spingere la Regione ad emanare una nuova ordinanza in revoca della precedente. La notizia arriva dall'assessore all'istruzione delle Marche, Giorgia Latini, la quale dichiara che dal 25 gennaio 2021 l'attività didattica si svolgerà in presenza al 50%. L'ordinanza garantisce alle scuole secondarie di II grado la massima flessibilità organizzativa per quanto riguarda la pianificazione dell'attività didattica.

Ritorno a scuola in Puglia

In puglia c'è aria di nuova ordinanza, ieri in tarda serata è stato portato a termine un incontro che ha visto riunirsi:

  • sindacati;
  • direttore dell'USR;
  • assessori regionali di Istruzione, Sanità e Trasporti.

La precedente ordinanza del presidente Michele Emiliano disponeva la DAD al 100% fino al 23 gennaio, e tutto lascia presagire che con la nuova ordinanza le scuole superiori potranno ripartire con il 50% degli alunni in presenza dal 25 gennaio. Secondo indiscrezioni, tuttavia, non sarebbe concessa alle istituzioni scolastiche la facoltà di spostare il limite della didattica in presenza al 75%. Attendiamo la pubblicazione dell'ordinanza per maggiori conferme.

Ritorno a scuola in Umbria

Anche la regione Umbria ha prorogato la didattica a distanza al 100% fino al 23 gennaio 2021, come misura di precauzione. Tuttavia la Presidentessa Donatella Tesei ha dichiarato che la regione è pronta alla ripartenza con il 50% degli studenti delle superiori in presenza da lunedì 25 gennaio.

Ritorno a scuola in Liguria

Veniamo ora alla Liguria, Regione in cui il Presidente Giovanni Toti ha dichiarato che da lunedì gli studenti delle superiori torneranno in didattica in presenza al 50% e potranno contare su:

  • sistema dei trasporti potenziato;
  • ingressi scaglionati in due fasce orarie.

Il Presidente manifesta la sua volontà di innalzare la percentuale degli studenti in presenza al 75% tuttavia, prima di pronunciarsi in materia, sceglie di attendere i dati dei contagi che arriveranno nel weekend.

La situazione della Campania

In realtà, anche la Campania potrebbe essere catalogata tra le regioni in cui si ritorna a scuola il 25 gennaio, tuttavia la situazione è incerta. A seguito di un braccio di ferro tra il TAR e il Presidente De Luca ieri, 21 gennaio, hanno fatto ritorno in classe le quarte e le quinte elementari, lunedì sarà la volta delle scuole medie e, probabilmente, anche delle superiori. Per quest'ultime però sulla possibilità di rientro in presenza aleggia l'ombra di un grosso "forse", la decisione spetterà al presidente De Luca in base all'indice Rt della curva epidemiologica.

Quando si ritornerà in classe nelle restanti regioni?

Ben 5 ordinanze in regioni diverse hanno prorogato la durata della DAD al 100% per le superiori fino al 31 gennaio, ciò vuol dire che la prossima data per il rientro è fissata per giorno 1 febbrario 2021, le regioni interessate saranno:

  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Friuli Venezia Giulia;
  • Sardegna;
  • Veneto.

Più delicata la situazione di Sicilia e Lombardia che si trovano in zona rossa e all'interno delle quali, dal 14 gennaio si applica il regime di didattica a distanza al 100% dalla seconda media in su.

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