13 Settembre 2021 News Commenti

Ritorno a scuola per gli alunni di 10 regioni: tra l'augurio di Bianchi e i dubbi persistenti

Oggi è il giorno tanto atteso o temuto, una data di cui si parla ancora prima del periodo estivo. Già da prima della conclusione dell'anno scolastico 2020/21 la ripartenza a settembre per il nuovo anno scolastico faceva discutere tutta l'italia creando divisioni e dubbi nell'opinione pubblica ma anche tra gli stessi membri del governo. La costante è stata l'ottimismo del Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, secondo il quale tutto sarebbe andato per il verso giusto. Oggi però è il giorno della verità, è il 13 settembre 2021 e gli alunni di 10 regioni, circa 4 milioni di studenti, tornano in classe. Le regioni interessate sono le seguenti:

  1. Abruzzo;
  2. Basilicata;
  3. Emilia-Romagna;
  4. Lazio;
  5. Lombardia;
  6. Piemonte;
  7. Trentino (provincia di Trento);
  8. Umbria;
  9. Valle d'Aosta;
  10. Veneto.

Dal ministro dell'istruzione arriva un caloroso messaggio di augurio per questi ragazzi, un post pubblicato sul suo profilo Facebook con un video che riportiamo di seguito


Un "bentornati a scuola" motivante che dona il via a quella che il ministro ha definito "la straordinaria avventura dell'imparare insieme". Bianchi invita studenti, famiglie e docenti a lavorare insieme sulla nuova scuola, quella che dovrà superare le avversità ed andare oltre a questo lunghissimo periodo di emergenza, ma quali sono le basi su cui si erge la nuova scuola? E soprattutto, che impatto hanno avuto le nuove disposizioni sulla popolazione scolastica? Scopriamolo insieme.

I drammi del Green Pass a scuola e dei controlli

La prima novità di quest'anno è il Green pass e il relativo sistema di controlli che è stato allestito in fretta e furia e che oggi farà il suo debutto ufficiale. Partiamo dal fatto che la certificazione verde non sarà obbligatoria soltanto per docenti e personale ATA, ma che verrà richiesta anche ai lavoratori esterni che si troveranno ad operare all'interno nella scuola per svolgere le pulizie o per il servizio mensa ad esempio. Inoltre, verrà richiesto anche ai genitori degli alunni che, per diversi motivi, dovranno accedere agli edifici scolastici, cosa che ha creato non pochi malcontenti e proteste. Le procedure di controllo avverranno secondo modalità diverse:

  • controllo tramite piattaforma di verifica ministeriale per i green pass del personale scolastico;
  • controllo tramite l'app Verifica C19 per il personale esterno, genitori compresi.

La piattaforma, come anticipato, verrà utilizzata oggi per la prima volta e i dirigenti non hanno avuto modo di provarla o testarla in precedenza, quindi sono in molti che si preparano a probabili intoppi che richiederanno l'intervento delle verifiche manuali con l'app VerificaC19.

Test salivari a campione per tenere l'epidemia sotto controllo

Per tenere alto il tasso di controllo sul diffondersi dell'epidemia all'interno delle scuole, il Governo ha scelto di ricorrere ai test salivari, allestendo un piano che si basa sul monitoraggio di almeno 55.000 studenti appartenenti alle scuole pilota ogni 15 giorni. I controlli dovranno svolgersi su base volontaria sugli studenti delle elementari e delle medie. Il test salivare è il meno invasivo dei controlli volti a rilevare la presenza di Covid19 e la scuola ne farà largo utilizzo per mettere in atto quella che sarà un'azione di sanità pubblica che non avrà le caratteristiche di sorveglianza ma solo di un analisi a campione. I test salivari saranno gratuiti, e non costituiranno requisito di accesso alle attività scolastiche.

La gestione delle quarantene e lo spettro della DAD

La quarantena e la didattica a distanza sono state un binomio che ha contraddistinto gli anni scolastici precedenti e quest'anno, nonostante le nuove disposizioni, i dirigenti scolastici sollevano dei problemi che non devono essere sottovalutati. L'anno scorso la quarantena in caso di studenti positivi era di 10 giorni, 14 per avere l'esito del tampone dopo l'isolamento. Quest'anno, invece la quarantena ha una durata differente in base allo stato di vaccinazione:

  • 7 giorni per i soggetti vaccinati;
  • 10 giorni per i soggetti non vaccinati.

Secondo i dirigenti scolastici ci saranno difficoltà nella gestione delle quarantene con periodi diversi in classi che, verosimilmente, saranno composti da alunni vaccinati e non. Su questo punto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, lancia un allarme: "Se non cambiano le regole della quarantena in un mese mezza Italia sarà in DaD".
In caso di studente positivo, infatti, andrebbe in quarantena l'intera classe, compresi i docenti vaccinati. In questo modo la DAD verrebbe imposta, non solo alla classe in quarantena, ma anche alle altre classi in cui i professori svolgono le lezioni per la mancanza di questi ultimi.

Mascherine, Distanziamento, Aerazione dei locali

Nonostante il Green Pass e i test salivari, non si potrà fare a meno di applicare anche altre misure che hanno contraddistinto gli anni precedenti ovvero obbligo di mascherina e distanziamento. Le mascherine dovranno essere indossate sempre dagli alunni che potranno toglierle solo:

  • durante il pranzo in sala mensa;
  • durante l'attività sportiva in palestra.

Anche quest'anno sarà la scuola ad occuparsi della loro fornitura, speriamo che non si ripetano gli stessi episodi dell'anno scorso...ricordate le Mascherine Miranda? Un'altra misura, sarà l'aerazione dei locali per assicurare un ricambio costante dell'aria che, secondo il CTS dovrà essere svolta aprendo le finestre. A tal porposito è previsto uno stanziamento di fondi che permetterà alle scuole, in autonomia, di investire nell'installazione di impianti di filtraggio e pulizia dell'aria.

La questione dei mezzi di trasporto pubblici

Una delle misure su cui maggiormente si è lavorato e su cui ci sono maggiori dubbi sono i trasporti pubblici che dovranno portare gran parte degli studenti a scuola. Quest'anno, come assicura il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, i finanziamenti per questo fattore sono stati triplicati.

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