13 Ottobre 2021 News Commenti

Scadenze aggiornamenti piani di inclusione scolastica e obbligo formativo: richiesta proroga da parte di FLC CGIL

C'è ancora molto da lavorare sul tema dell'inclusione in ambito scolastico. Gli stessi insegnanti, che non sempre hanno le competenze adeguate per far fronte alle esigenze specifiche richieste da studenti con disabilità, si trovano a dover risolvere un altro grande problema: i tempi strettissimi concessi loro per portare a termine il piano di formazione ai fini dell'inclusione, prevista sensi del comma 961, art. 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 - DM 188 del 21.6.2021.

Secondo la nota ministeriale 27622 del 6 settembre 2021, infatti, i vari Collegi dei Docenti dovranno svolgere e rendicontare le attività formative entro il 30 novembre 2021. Ed è qui che entra in gioco la FLC CGIL, che ha inviato al Ministero una richiesta di proroga della scadenza, basandosi proprio sulla normativa in materia di formazione: quest'ultima prevede che ciascun Collegio dei Docenti possa decidere il proprio piano formativo, proponendo uno schema esemplificativo che le istituzioni scolastiche "potranno adottare, ovvero curvare rispetto a specifici fabbisogni nell'esercizio della propria autonomia".

Con questa richiesta, la FLC CGIL intende consentire il regolare completamento delle procedure e dare conferma della legittima dei provvedimenti, oltre che sollecitare il Ministero a fornire indicazioni specifiche alle scuole e a tutti gli uffici periferici in modo che possano prevedere scadenze adeguate per programmare e/o aderire ai corsi tenendo conto di tutti i passaggi necessari.

Come si legge nella richiesta, la FLC CGIL:
rileva serie difficoltà da parte delle scuole a deliberare in tempi stretti il piano di formazione in servizio del personale docente ai fini dell'inclusione degli alunni con disabilità. [dato che] è facoltà delle singole scuole aderire alle proposte delle scuole polo o adottare un proprio modulo formativo, secondo quanto indicato dalla nota n.27622 del 6.9.2021 […], la FLC CGIL, confermando le proprie valutazioni in merito alla legittimità dei provvedimenti relativi all'oggetto, chiede al Ministero dell'Istruzione la proroga dei termini delle attività di formazione, che secondo la stessa nota n.27622 sarebbero "da svolgersi obbligatoriamente entro il mese di novembre"
nonché della relativa rendicontazione, e di dare indicazione alle scuole e agli uffici periferici affinché prevedano scadenze meno stringenti per la programmazione e/o l'adesione ai corsi.

Si attende un feedback dal Ministero per poter dare risposta certa a tutto il corpo insegnanti.

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