28 Maggio 2021 Docenti Commenti

Scuola e Covid 19: Novità e aggiornamenti sulle supplenze per docenti e ATA

Gli ultimi anni sono stati molti difficili da affrontare, specie per la scuola che si è trovata a dover affrontare l'emergenza COVID 19 tra indecisioni, rinvii, scelte discusse e passaggi di testimone al vertice. In tutto questo periodo di restrizioni e di misure contenitive, in cui spesso membri del personale docente e ATA si sono trovati costretti ad assentarsi per malattia o per quarantena cautelativa, le istituzioni scolastiche sono riuscite ad andare avanti contando su un organico "aggiuntivo" assunto tramite i cosiddetti "Contratti per Supplenze Covid", attivati ai sensi dell'art. 231 bis del D.L. 34/2020 e successive modificazioni. Di seguito cercheremo di capire quale sarà il trattamento riservato a queste migliaia di supplenti ora che la fine dell'anno scolastico si avvicina inesorabilmente.

Contratti per Supplenze Covid: facciamo chiarezza

Partiamo da una breve premessa, i contratti stipulati ai sensi del sopracitato Decreto Legge sono 75.000 divisi tra il personale docente e gli ATA. Nello specifico si tratta di:

  • 50.000 contratti per il personale ATA (profilo più diffuso C.S.);
  • 25.000 contratti per il personale Docente.

Sulle modalità in cui sono stati stipulati i contratti e sulle modalità di pagamento degli stessi ci sarebbe da discutere per ore e ore, basti pensare che la clausola iniziale del contratto prevedeva il licenziamento in caso di chiusura delle scuole a causa del coronavirus.

Contratti per supplenze Covid: ci saranno proroghe?

L'argomento era stato introdotto con il Decreto Milleproroghe, era stata infatti richiesta la possibilità di prorogare al 30 giugno, ma l'esito è stato negativo. Un'altro tentativo è stato fatto dai sindacati che hanno chiesto una proroga ancor più sostanziosa, optando per un termine esteso al 31 agosto, ma tutt'ora anche per questa richiesta non ci sono novità. La scadenza continua a essere previsto per l'ultimo giorno di lezione fissato dal calendario scolastico 2020/2021 in base alle normative regionali, fatto salvo per i contratti stipulati per la scuola dell'infanzia per cui il termine è il 30 giugno.

Tuttavia arrivano novità che lasciano un barlume di speranza dalla circolare sugli organici per il prossimo anno scolastico, nella quale si legge che:
In occasione della predisposizione dell'organico di fatto e dell'avvio dell'anno scolastico, tenuto conto dell'emergenza sanitaria in atto, legata alla pandemia da COVID-19, potranno essere ulteriormente ampliati i margini di flessibilità anche sulla base delle ulteriori risorse che verranno rese disponibili.Nulla di eclatante, è vero, tuttavia per molti supplenti che verranno assunti nell'anno scolastico 2021/22, potrebbe essere prevista la possibilità di stipulare direttamente un contratto con scadenza al 30 giugno.

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