07 Ottobre 2021 News Commenti

Scuola e regionalizzazione: cos’è e cosa potrebbe cambiare con la nuova iniziativa del Governo

Il disegno di regionalizzare il sistema scolastico avviatosi col progetto dell'autonomia differenziata delle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna e a completamento della manovra di bilancio del triennio 2022/2024, pare farsi sempre più concreto.

Ma cosa si intende esattamente per sistema scolastico regionalizzato e quali sono le differenze rispetto il sistema attualmente vigente?

Gli accordi preliminari tra il Governo e le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna

La questione legata alla regionalizzazione del sistema scolastico avviata dall'allora ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, è ora nuovamente al centro dei dibattiti tra i vertici politici. Essa si avvia dagli effetti dell'autonomia differenziata su alcune materie di competenza statale che passerebbero ora ai poteri locali regionali, come già fu per le regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna a partire dal 28 febbraio 2018. Le tre, infatti, firmarono preso la sede del Palazzo Chigi gli "Accordi preliminari in merito all'Intesa prevista dall'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, tra il Governo e le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto", estendendo, a livello locale regionale, poteri autonomi sul settore scuola. Da lì a seguire anche altre Regioni hanno richiesto al Governo il riconoscimento dello status di autonomia su alcune materie di riferimento scolastico.

Il punto nodale: la Legge di Bilancio

Il processo di riconoscimento di autonomia alle regioni in tema di ordinamento scolastico fu drasticamente interrotto dall'imporsi dell'emergenza sanitaria da SARS-CoV-2. Esso, però, non è finito nel dimenticatoio e quest'anno è tornato nuovamente al centro dei dibattiti politici.
Secondo la Nadef, infatti fra i 23 disegni previsti dalla Legge di Bilancio troverebbero posto privilegiato proprio le "Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata".

Il Governo ha fatto sapere che a completamento della Legge di Bilancio 2022/2024 ad essere inseriti e correlati alle manovre in essa previste sarà anche la proposta di legge per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni.

Regionalizzazione del sistema scolastico: cosa cambierà?

Tecnicamente, cosa si intende per "regionalizzazione della scuola" e "autonomia differenziata"? La risposta a queste due domande getta luce sulle conseguenze. Vediamolo nel dettaglio.
Regionalizzare il sistema scolastico vuole dire rendere il settore istruzione di competenza sola della regione di riferimento. Suddetta regione, per cui, avrà pieni poteri di stabilire - autonomamente e in forma differenziata rispetto le altre della penisola italiana - l'offerta formativa didattica e la sua organizzazione, il trattamento economico della classe docente, l'iter delle graduatorie, i contributi da destinare alle scuole paritarie, la gestione dei contributi per il diritto allo studio, la gestione dei rapporti che regolano il personale amministrativo ATA, l'alternanza scuola/lavoro.

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