16 Novembre 2020 News Commenti

Covid, scuole chiuse: ecco la situazione regione per regione

È tempo di chiusura delle scuole. Negli ultimi giorni, infatti, numerose ordinanze regionali sono intervenute al fine di disporre lo stop alle attività didattiche in presenza nelle scuole elementari e medie, le sole rimaste aperte dopo l'ultimo Dpcm del 3 novembre. Provvedimenti che nascono a causa dell'attuale emergenza sanitaria del Paese e, soprattuto, dalla progressiva saturazione dei posti letto negli ospedali, ormai in piena soglia critica. Ecco la situazione nelle regioni aggiornata a lunedì 16 novembre.

Abruzzo

È attesa nelle prossime ore l'ordinanza del governatore Marco Marsilio che, di fatto, istituirà la zona rossa anche per la regione Abruzzo. Una scelta figlia della progressiva saturazione dei posti letto negli ospedali abruzzesi. In un comunicato diffuso dalla regione in data 14 novembre si legge: "Sia i posti di terapia intensiva che i posti letti complessivi dedicati al Covid ballano intorno alla soglia di allarme (29% su 30% per le T.I., 41 contro 40 per i complessivi)".

Oltre alla chiusura di negozi e limitazioni agli spostamenti dei cittadini, nelle intenzioni del governo regionale è prevista anche la chiusura delle scuole elementari e medie, rimaste aperte per effetto del Dpcm del 3 novembre.

Basilicata

Anche la Basilicata si preparà ad una nuova stretta per la scuola. Nelle utlime ore, infatti, la regione ha deciso la chiusura delle scuole primarie e secondarie di primo grado. La chiusura partirà il 17 novembre e durerà fino al 3 dicembre.

Nel comunicato pubblicato dalla regione giorno 15 novembre si legge:
"A seguito di una lunga riunione dell'unità di crisi, si è deciso che, a partire dal 17 novembre e fino al 3 dicembre, chiuderanno le scuole primarie e secondarie di primo grado della Basilicata". Lo rende noto il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha appena firmato l'ordinanza n 44 del 15 novembre che dispone la chiusura di tutte le scuole della regione.

Calabria

In Calabria, l'ordinanza n. 87 del 14 novembre ha disposto la sospensione di tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado, con ricorso alla didattica a distanza. Misura che sarà valida dal 16 al 28 novembre. La sospensione non riguarda i sevizi educativi per l'infanzia, che rimangono aperti.

La nuova ordinanza è stata firmata sabato 14 novembre dal presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì, il quale commenta così la decisione di chiudere le scuole:"Non è stata una decisione facile, ma il momento è drammatico e le famiglie calabresi devono essere tutelate", spiega il massimo rappresentante dell'esecutivo regionale.

Campania

In Campania il governatore Vincenzo De Luca proroga fino al 23 novembre la chiusura delle scuole. Con la nuova ordinanza n. 90 del 15 novembre "restano sospese le attività educative in presenza dei servizi educativi e della scuola dell'infanzia nonché l'attività didattica in presenza delle prime classi della scuola primaria.(...) Restano sospese anche le attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalle prime, nonché quelle delle prime classi della scuola secondaria di primo grado e le attività dei laboratori".

Puglia

In Puglia, dopo la querelle avvenute nelle scorse settimane tra Regione Puglia, Ministero e Tar, rimane tutt'ora valida l'ordinanza regionale n. 413 del 6 novembre con la quale il governatore Michele Emiliano dispone la didattica a distanza solo per le famiglie che ne facciano espressamente richiesta.

UMBRIA

Il Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei ha firmato l' ordinanza n. 71 del 13 novembre che prevede, a partire dal 15 novembre e fino al 22 novembre, la sopensione delle attività in presenza e l'introduzione della didattica a distanza per le scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie

Provincia Autonoma di Trento

Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia autonoma di Trento, ha firmato l'ordinanza n. 54 del 14 novembre 2020, con cui si dispone lo svolgimento in presenza anche del secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado nei Comuni zona rossa.

Provincia Autonoma di Bolzano

Il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Kompatscher, ha firmato la nuova ordinanza n. 69/2020 del 12 novembre con cui si dispone, dal 16 al 22 novembre, la sospensione delle attività didattiche in presenza per tutte le scuole, tranne che per i figli di coloro che lavorano nei cosiddetti servizi essenziali (limitatamente a scuola infanzia e primaria).

Regioni con scuole aperte

Le regioni che al momento seguono pedissequamente le indicazioni del Dpcm del 3 novembre, vale a dire: didattica a distanza per le superiori e attività in presenza per scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado (nelle zone rosse attività in presenza solo per la prima media),
sono le seguenti:

  • Emilia-Romagna
  • Lazio
  • Liguria
  • Lombardia
  • Marche
  • Molise
  • Piemonte
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Toscana
  • Trentino Alto Adige
  • Valle d'Aosta
  • Veneto

Ordinanze regionali di chiusura scuole: mappa

Ecco una mappa interattiva dove poter consultare le nuove ordinanze delle regioni che hanno disposto la chiusura delle scuole.


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