11 Marzo 2021 News Commenti

Scuole chiuse o scuole aperte? Questo è il dilemma a causa delle varianti Covid

Chi pensava che sarebbe bastato "sostituire" Lucia Azzolina per mettere fine alle vicissitudini del mondo della scuola ai tempi del Covid 19 probabilmente adesso si starà ricredendo. A settimane dalla formazione del Governo Draghi e a fronte delle nuove misure contenute nel nuovo DPCM il dilemma "scuole chiuse o scuole aperte" rimane acceso e, apparentemente, lontano da una soluzione definitiva. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha affidato ai presidenti delle regioni la facoltà di disporre misure restrittive se il quadro epidemiologico, all'interno del loro territorio di competenza, dovesse diventare più grave ma forse non ci si aspettava un degeneramento così repentino della situazione. Attualmente, quindi, ci sono due filoni di pensiero che propongono linee di azione differente: da un lato c'è chi sostiene che le scuole non sono sicure e che dovrebbero essere chiuse tutte, dall'altro c'è chi difende e promuove la scuola in presenza. Di seguito analizzeremo alcune delle principali voci per ognuna delle due "fazioni".

Scuole chiuse: L'opinione della comunità scientifica

Tra i ranghi di chi sostiene l'idea che sia meglio chiudere le scuole ci sono medici, ricercatori e tecnici del settore, insomma, non si tratta di tesi campate in aria.

Citiamo ad esempio quanto "caldamente consigliato" qualche giorno fa dal CTS al Governo, ovvero un lockdown duro con chiusura totale delle scuole o, in alternativa, una zona rossa automatica al superamento della soglia dei 250 contagi settimanali per 100.000 abitanti.

Dichiarazione più recente è quella di Massimo Galli, infettivologo dell'Ospedale Sacco di Milano, che ha affermato che le scuole non sono mai state un luogo sicuro. Tenere le scuole chiuse e ricorrere alla didattica a distanza sono le soluzioni dure, difficili ma non evitabili se si vuole vincere quella che l'infettivologo ha definito "una guerra in corso".

Un'altra voce che si pronuncia in favore della chiusura totale delle scuole è l'immunologa Antonella Viola, professoressa di Patologia Generale all'Università di Padova, che in un intervista al corriere della sera dichiara che servono misure più rigide per contenere il virus. Una di queste è chiudere la scuola perchè è impossibile assicurare costantemente l'applicazione delle misure di sicurezza con i bambini, inoltre il numero delle classi e la diffusione delle varianti che colpiscono anche i più giovani, la rendono un luogo ad alto rischio.

Scuole Chiuse: L'opinione del Ministero

Contrari a chiudere tutto e a ripetere che le scuole devono restare aperte sono gli espondenti del Governo e del Ministero dell'istruzione. La dichiarazione più recente è quella della sottosegretaria all'istruzione Barbara Floridia che, fresca di delega assegnatale dal Ministro Bianchi, spende delle belle parole sulla scuola ribadendo che è necessario mettere la scuola al centro e non spostarla più. Secondo la sottosegretaria le scuole non dovranno chiudere mai più poichè "non sono un problema ma la soluzione" aggiungendo che:
"la scuola è presidio di legalità, cuore delle comunità, risorsa di sviluppo e finestra sul futuro. In ogni borgo, in ogni periferia, in ogni piccola isola se tieni in piedi una scuola e la tieni aperta salvi non solo quel paese ma salvi il Paese".La sottosegretaria, tra l'altro, giorni prima aveva "attaccato" i presidenti di regione che a suo avviso stavano "abusando" della facoltà di chiudere le scuole, ammonendoli di doversi limitare soltanto ai casi estremi. Una frase che non è piaciuta a molti e che, probabilmente, ha alimentato il malcontento di chi sostiene che il Governo da un lato rassicura l'opinione pubblica caldeggiando la scuola in presenza mentre dall'altro lascia le decisioni e le responsabilità a gravare sulle spalle dei presidenti di regione. Uno di loro in particolare, Michele Emiliano il Presidente della Regione Puglia, durante un'intervista rilasciata a "La Stampa" ha definito quello adottato dal governo come "un atteggiamento ipocrita", aggiungendo che i poteri ex articolo 32 della legge sulla riforma sanitaria "non possono essere esercitati sulla scuola, che è una funzione nazionale e non regionale".

Scuole Chiuse o Scuole Aperte? Lo chiediamo a voi

Retoricamente parlando, tutti potremmo essere d'accordo con la sottosegretaria Floridia, la scuola è un luogo importante, un luogo in cui i giovani imparano a diventare i cittadini di domani, un luogo che va tenuto aperto per tenere vivo il paese. Ci piacerebbe poterci basare solo su questo, tuttavia i sostenitori della tesi contraria che chiedono a gran voce che le scuole siano chiuse, hanno messo sul piatto della bilancia dati, studi e casistiche che, a nostro avviso, hanno un peso maggiore delle belle parole. Certo si tratta di una decisione difficile con pro e contro da entrambi i lati, voi che ne pensate? Diteci la vostra rispondendo al nostro sondaggio.

ll sondaggio è disponibile anche al seguente link

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