09 Gennaio 2019 Dirigenti Commenti

Selezione dei dirigenti scolastici da destinare all'estero: Bando, Requisiti, Domanda

Arrivano novità e importanti occasioni per chi è interessato a fare il dirigente scolastico all'estero.
Infatti, è stata indetta un'apposita selezione, scopriamo insieme i requisiti e i titoli idonei per essere selezionati, le modalità e i termini di domanda e molto altro.

Dirigenti scolastici all'estero 2019: il bando

L'8 gennaio 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando per la selezione dei Dirigenti Scolastici da Destinare all'estero, che si articolerà in due fasi:

  • la selezione per titoli;
  • il colloquio;

Ai dirigenti scolastici sarà concesso partecipare alle prove per una o più delle seguenti lingue straniere:

  • francese;
  • inglese;
  • spagnolo;
  • tedesco;

Chi è ammesso alla selezione?

Secondo il bando, alla selezione verranno ammessi i dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche ed educative con contratto a tempo indeterminato con almeno 3 anni di servizio effettivo in territorio metropolitano, maturato all'atto della domanda.
Nel conteggio di tale periodo non rientrano:

  • il periodo di prova;
  • l'anno scolastico in corso;

Chi non sarà ammesso?

Non verranno ammessi tutti coloro che:

  • hanno già svolto 2 periodi di 6 anni consecutivi all'estero e i due periodi non siano separati da almeno 6 anni di effettivo servizio in Italia;
  • non possano assicurare la permanenza all'estero per 6 anni a decorrere dal 2019/20;

Inoltre, annualmente, verranno depennati dalla graduatoria tutti coloro che non potranno assicurare la permanenza per i 6 anni successivi.

Domanda di partecipazione: scadenza e modalità

L'istanza di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, ovvero online tramite il sistema "POLIS - Istanze online".
I candidati avranno tempo per farlo dalle ore 9:00 del 12 gennaio 2019, fino alle ore 23:59 del 28 gennaio 2019.
Nella domanda di partecipazione dovranno essere dichiarati e autocertificati i requisiti di accesso posseduti dal candidato.

Dirigenti scolastici all'estero: requisiti

Come di consueto per il personale scolastico da destinare all'estero i requisiti sono di 2 tipi:

1. Requisiti culturali

  • Certificazione della conoscenza della lingua straniera per la quale si intende partecipare pari al livello B2 del QCER, rilasciata da un ente certificatore riconosciuto;
  • Aver partecipato ad almeno un'attività formativa sulle tematiche dell'intercultura della durata non inferiore a 25 ore, organizzate da soggetti accreditati dal MIUR;
  • Ricordiamo che il diploma di laurea magistrale nella lingua straniera per cui si fa richiesta (e ogni titolo ad esso equipollente) verrà valutato come corrispondente al livello C1 del QCER (e quindi idoneo in quanto superiore al B2)

2. Requisiti professionali

  • avere un contratto a tempo indeterminato con almeno 3 anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza (dopo il periodo di prova);
  • non essere stato restituito ai ruoli metropolitani per incompatibilità di permanenza nella sede, durante un precedente periodo all'estero, per motivi imputabili all'interessato;
  • non essere incorsi in provvedimenti disciplinare superiori alla censura e non aver ottenuto riabilitazione;

La prima Fase: IL Selezione per i titoli

La selezione per titoli, secondo l'Art. 7 del bando è finalizzata ad individuare i candidati idonei per aver accesso al colloquio.
I titoli valutabili sono quelli contenuti nella tabella dell'Allegato 2 e dovranno essere conseguiti o riconosciuti entro la data di scadenza fissata per la presentazione delle domande d'ammissione.
Tali titoli verranno valutati dalla commissione in sessantesimi, e verranno ammessi solo i candidati che raggiungeranno un punteggio superiore o uguale a 25/60.

La seconda fase: il Colloquio

Il colloquio sarà, invece, finalizzato ad accertare l'idoneità del candidato a svolgere gli incarichi dirigenti scolastici all'estero, ovvero:

  • competenze linguistico-comunicative nella lingua per cui si fa domanda;
  • la conoscenza del funzionamento del sistema scolastico italiano all'estero;
  • la conoscenza degli strumenti di promozione culturale;
  • la conoscenza della normativa sul servizio del personale all'estero;
  • la conoscenza delle caratteristiche delle realtà educativa dei paesi dell'area linguistica richiesta;

Queste competenze verranno verificate per ogni lingua indicata dal candidato nella domanda di partecipazione, e in ognuna di queste lingue egli si vedrà attribuito un punteggio massimo di 40.
Data, ora e sede verranno pubblicate sul sito del MIUR, tramite un avviso che avrà valore di notifica e la mancata presentazione ingiustificata al colloquio comporterà l'esclusione dalla procedura.
Nel caso in cui l'assenza sia giustificata, darà diritto alla richiesta di ri-calendarizzazione della prova.

La graduatoria per Dirigenti Scolastici all'estero

Il punteggio finale sarà dato dalla somma della valutazione titoli e del colloquio e in base ad esso verranno formate le graduatorie per dirigenti scolastici all'estero distinte per aree linguistiche, che avranno validità di 6 anni (o fino all'approvazione delle graduatorie successivie).
Per le aree linguistiche in cui le graduatorie si esauriranno anzitempo, potrebbero essere indette nuove procedure di selezioni prima del trascorrere dei 6 anni.

Lascia un commento

Torna su