13 Ottobre 2021 News Commenti

Il sì dell’INPS al riscatto gratuito della laurea: qual è l’iter per riscattarla nel 2021

Durante l'audizione alla commissione lavoro della Camera, il Presidente dell'INPS Pasquale Tridico si è detto d'accordo al riscatto gratuito della laurea.

Benché la possibilità di riscattare la propria laurea non sia una novità, lo è la volontà di rendere gratuito l'iter in modo da:

  • agevolare l'accesso alle pensioni;
  • rendere più equo un sistema che di certo non tutela i giovani lavoratori.

Di seguito tutti i dettagli.

Costi e benefici del riscatto gratuito della laurea

Secondo il Presidente dell'INPS, l'attuale mercato del lavoro danneggia soprattutto i giovani, in special modo chi sceglie di intraprendere un percorso universitario. L'accesso tardivo al lavoro spesso si accompagna anche a un salario più basso che, di conseguenza, porta a una pensione meno remunerativa. Si potrebbe collocare in questa prospettiva la proposta di rendere gratuito il riscatto della laurea. Tuttavia, avverte Tridico, il costo per lo Stato sarebbe importante e calcolato fra i 4 e 5 miliardi di euro l'anno.

Riscatto laurea: come funziona nel 2021

A oggi, il riscatto della laurea ai fini pensionistici consiste in un versamento all'INPS che andrebbe a coprire i contributi previdenziali per gli anni universitari. In pratica, come se il periodo di studio fosse stato impiegato nel mondo del lavoro. Così facendo, è possibile aumentare l'importo dell'assegno e allo stesso tempo anticipare la pensione. Al netto di aggiornamenti sulla proposta di riscattare gratuitamente la laurea, nel 2021 i requisiti sono i seguenti.

Titoli di studio riscattabili

Fermo restando che non è possibile riscattare gli anni fuoricorso, sono diversi i titoli di studio per i quali ci si può avvalere della procedura INPS:

  • diploma di laurea triennale, quadriennale, a ciclo unico;
  • laurea specialistica o magistrale;
  • dottorato di ricerca;
  • titoli rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale dal 2005/2006 in poi.

Si aggiungono a questi anche i titoli di studio conseguiti all'estero, ma soltanto in Paesi che hanno accordi specifici con l'Italia.

Inoltre, l'INPS prevede anche che si possano riscattare anche periodi parziali, nel caso servano a raggiungere determinati requisiti pensionistici.

Iter e costi del riscatto

I costi per il riscatto della laurea differiscono a seconda dell'anno di conseguimento, dell'attuale occupazione e della cassa di gestione contributi di riferimento.
Nello specifico:

  • per lauree precedenti al 1996 incidono l'età e i contributi versati;
  • per lauree conseguite dopo il 1996 si utilizza l'aliquota della gestione in cui sei iscritto, moltiplicata per la retribuzione goduta negli ultimi 12 mesi;
  • nel caso di soggetti inoccupati, il costo è fissato in maniera forfettaria a circa 5240 euro per ogni anno di studio.

La presentazione della domanda va fatta tramite il sito ufficiale dell'INPS, dopo aver effettuato l'accesso tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica o CNS. Per avere un'idea dei costi da sostenere, è possibile utilizzare il tool online per il calcolo della quota previdenziale. Una volta presentata la domanda, si potrà decidere di pagare anche in un massimo di 120 rate mensili e tramite:

  • MAV con conto corrente bancario o bollettino postale;
  • trattenuta mensile sulla busta paga, ma solo per i dipendenti pubblici, come i docenti o il personale ATA delle scuole.

Ovviamente, nel caso venga approvata la proposta sul riscatto gratuito, questa parte si modificherà di conseguenza per le categorie coinvolte.

Il riscatto agevolato della laurea

Dal 2019 e in forma stabile, è prevista anche una modalità agevolata per il riscatto della laurea. È definita anche forfettaria e segue le stesse norme per il contributo riservato agli inoccupati, con una quota fissa di 5240 euro per anno di studio.

La richiesta è permessa soltanto:

  • a chi ha versato almeno un contributo previdenziale in una qualsiasi Gestione INPS;
  • per periodi successivi al gennaio 1996, che rientrano quindi nel sistema contributivo.

Presumibilmente, con il riscatto gratuito della laurea verranno aggiornati anche i requisiti per accedere alla procedura.

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