07 Ottobre 2021 Docenti Commenti

Stipendio degli insegnanti: in Italia pochi aumenti e carriera "piatta"

In occasione della giornata mondiale degli insegnanti, lo scorso 5 ottobre, si è tornati a parlare di stipendio degli insegnanti. Quanto guadagnano gli insegnanti in Italia, in confronto ai colleghi in altri stati europei?
La ricerca più recente sul tema è quella dell' OCPI Osservatotrio sui Conti Pubblici Italiani, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. ("Gli stipendi e la carriera degli insegnanti: un confronto tra l'Italia e gli altri paesi di Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani" 20 luglio 2021). L'indagine ha paragonato lo stipendio degli insegnanti italiani (considerato come media degli stipendi dei diversi livelli di insegnamento), in relazione al reddito pro capite per ogni paese.
Due le conclusioni principali della ricerca:

  1. gli stipendi degli insegnanti italiani non sono così diversi da quelli degli altri paesi e vicini alla media europea e OCSE, al momento dell'assunzione.
  2. nel corso della carriera, però, lo stipendio dell'insegnante italiano aumenta meno di quello dei colleghi di altri paesi, anche perché la carriera di chi insegna in Italia è "piatta" .

Il livello degli stipendi degli insegnanti

Lo stipendio iniziale medio di un insegnante appena assunto in Italia è di 32.500 dollari - circa 28.000 Euro- che è pari al 73% del reddito pro capite e con gli anni sale a 48.700 dollari (110%del reddito pro capite). La media nei paesi OCSE è più alta: si parte più o meno allo stesso livello, ma con gli anni si arriva a 57.500 dollari - poco più di 49.000 Euro (il 124% del reddito pro capite). In Italia, dunque, gli stipendi degli insegnanti crescono poco. E crescono lentamente: servono 35 anni a un insegnante di scuola secondaria inferiore per raggiungere il massimo dello stipendio.

Altro aspetto importante messo in evidenza dallo studio è il confronto tra lo stipendio dei docenti rispetto a quello di altre professioni che, come l'insegnamento, richiedono una laurea magistrale. Secondo i dati, la retribuzione degli insegnanti è il 70% di quella media di altri professionisti con pari livello di istruzione. Questo ci porta sotto la media dei paesi europei. In Germania, per fare un esempio, la retribuzione degli insegnanti è la stessa di quella di altri professionisti con pari livello di istruzione.

La carriera degli insegnanti: in Italia è piatta

E la carriera dell'insegnante? In Italia è "piatta": nessuna promozione formale, anche se il docente può assumere responsabilità extra retribuite. Gli aumenti di stipendio dipendono solo dall'anzianità. Lo stesso modello viene applicato un po' in tutti i paesi dell'Europa Meridionale, mentre in altri paesi europei gli insegnanti possono contare su una carriera più strutturata, con diversi livelli e responsabilità ai quali corrispondono aumenti salariali. Un esempio? In Germania chi insegna alle scuole medie può diventare "docente senior" e poi "direttore degli studi", con relativo aumento di stipendio. Il sistema di valutazione dei docenti in Italia, invece, non ha conseguenze sulla promozione e la progressione salariale.

Tre le raccomandazioni a conclusione dello studio:
sarebbe necessario aumentare gli stipendi dei docenti al procedere della loro carriera, introdurre la possibilità di avanzamenti di carriera e stipendio per merito, migliorare la selezione all'ingresso dei candidati

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