11 Ottobre 2021 News Commenti

Supplenze Covid: aggiornamenti su budget e modalità di reclutamento

Anche per l'anno 2021/2022 il Governo ha previsto dei fondi per le supplenze Covid, ovvero gli ampliamenti di organico dovuti all'emergenza sanitaria.

La categoria maggiormente interessata è quella del personale ATA, ma una buona parte è costituita anche da insegnanti.

Di seguito, tutto quello che sappiamo sulle risorse assegnate e modalità di contratto per il conferimento delle supplenze Covid.

La normativa per l'anno scolastico 2021/2022

Il Decreto Sostegni Bis (art.58 comma 4-ter lett.a) ha previsto l'attivazione delle supplenze Covid, che hanno diversa finalità a seconda della categoria interessata:

  1. per il personale ATA, si parla di finalità connesse all'emergenza epidemiologica;
  2. per i docenti, gli incarichi sono finalizzati al recupero degli apprendimenti.

Rispetto all'anno scorso, questi non sono gli unici cambiamenti. Se infatti nel 2020/2021 i contratti scadevano col termine delle lezioni, in questo caso saranno attivi fino al 30 dicembre 2021. Non si possono peraltro proporre contratti che abbiano una durata inferiore.

Non c'è dubbio che la limitazione alla fine dell'anno possa andare a inficiare la programmazione e la qualità dell'istruzione a scuola. Come segnalato da FLC CGIL, è necessario che il Ministero dell'Istruzione dia ulteriori indicazioni e apra anche a delle proroghe per il 2022.

Risorse stanziate per le supplenze Covid e reclutamento

I fondi delle supplenze Covid sono da intendere come budget gestibile da ciascuna istituzione scolastica. A comunicare alle singole strutture il budget saranno gli Uffici Scolastici Regionali. Nel complessivo, il Governo ha stanziato:

  • 400 milioni di euro per assumere fino a 20 mila docenti e 22 mila unità di personale ATA, in entrambi i casi a tempo determinato;
  • 22 milioni di euro per interventi sulle scuole con un'alta incidenza di classi numerose.

Come si vede, quindi, la maggior parte delle risorse riguarda il reclutamento diretto di personale, mentre una minima parte è riservato ad affrontare il sovraffollamento in classe.

L'attribuzione delle supplenze Covid avviene con convocazioni a partire dalle graduatorie d'istituto, mentre i contratti sono di supplenza breve e temporanea.

Tuttavia, non sono ancora presenti nel sistema SIDI i codici per l'organico. Al momento, il reclutamento è effettuato con un contratto cartaceo secondo i le bozze fornite dal Ministero e scaricabili sul SIDI.

Per la convocazione del personale Covid, come per l'anno scorso ricordiamo che:

  • in caso di chiusura o sospensione didattica, l'attività del supplente potrà avvenire tramite didattica a distanza o lavoro agile;
  • il docente con contratto Covid può lasciare la supplenza se viene chiamato per incarichi fino al 30 giugno o al 31 agosto.

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